Trattoria Mirta.
Piazza San Materno 12, zona Casoretto-Teodosio, Milano.
02 911 80 416.
Eccolo. Valencia-Teruel-Albarracin-Alcaniz-Tarragona-Barcellona. Via Google Map.
Giorno memorabile, oggi. No, non per la crisi di Governo, no. Geco1 e Geco5 aprono Yama Sushi Factory. La prima fabbrica di sushi interamente italiana. Riso su-meshi della lomellina. Pesce crudo del mediterraneo. Polipo dello stretto di Messina. Wasabi dell'alto Tevere. Sakè dell'Oltrepò. Alghe della riviera romagnola. Zenzero della Valtellina.
La fabbrica si trova nei sobborghi tecnocibernetici a est dell'agglomerato. L'apertura ufficiale è venerdì nove marzo. Produrrà sushi per la Grande Distribuzione e per l'HoReCa (che non sta per Hoggi Resto alla Camera, come crede il signor Silvio Berlusconi).
Insomma, lunga vita alla Sushi Factory italica. Dimenticavo. Non è un ristorante. Niente cibo. Non si mangia, lì. Si produce. Ma chissà che col tempo...
In molti mi chiedono ripetutamente, insistentemente, spudoratamente, mente, informazioni sulla sorte della celeberrima Confraternita. Che, da mesi, post alcuno è comparso su questo blog. E la cosa chiaramente preoccupa. Altro che, se preoccupa.
Sembra anche che qualcuno, giù in Parlamento, abbia presentato un'interrogazione parlamentare sulla presunta scomparsa della Confraternita. Il che è lecito. Se non fosse che il Prode Prodi abbia qualcos'altro a cui pensare (ad esempio: un bel corsetto di Comunicazione presso l'Alma Mater di Bologna) in questi giorni. Ma poi, causa impegni di natura finanziaria, il tutto è rientrato nei ranghi. Ed è stato poi dimenticato (come sempre accade per le interrogazioni parlamentari dacchè la Repubblica Italiana ha visto la luce).
Ebbene, con questo post voglio dare la luce. E illuminare. E raccontare cos'è accaduto ai membri della beneamata Confraternita. Negli ultimi mesi del duemilasei.
Attenti. Galvanizzati dallo sconvolgente risultato delle elezioni, i gechi son tornati. Gecouno e gecocinque stanno costruendo una cosa che non si può dire a est di Milano, in un posto che non si può dire. Sebbene sia una cosa che non si può dire posso anticiparvi che si tratta di food. Ma di un food che proprio non posso dire.
Gecoquattro ormai vola troppo alto per noi comuni mortali. Già. E' a lui che avevo dedicato il post sulla vita in quartagamma. Qui.
Poi gecosei. Ormai passato al nemico musogiallo sta per commercializzare i nuovi cellulari che traducono automaticamente dal brianzolo al mandarino. E ancora gecosette. Lui sta per diventare papà. Nonostante continui a frequentare discoteche in centro a Milano. Tra droga e festini osè (si dice ancora osè? si dice?). E infine gecotto (che poi è geco-numero-otto). Disperso sugli Urali - dove si era recato, credendo d'essere a Barberino del Mugello.
Attenti. I gechi son tornati.
Tra tre ore una gecoauto solcherà il traffico urbano della megalopoli. Altre sei gecoauto si avvicineranno silenziose al luogo prestabilito. Nove. Piemme (che sta per nove di sera e non ha nessun doppio senso giudiziario). L'ora X. Sta per scattare. E' la Gecocena di Marzo. Chi ci becca stasera ci guadagna un bicchiere di vinello longobardo e un buono per ottocento commenti anti-Silvio su g&f. Take care (tenete cura, avrebbe tradotto Mirko Tremaglia).
PRESS RELEASE
Geco4 non parteciperà alla Gecocena di gennaio. Fonti non confermate asseriscono che abbia inviato un piccione viaggiatore dalle sterminate pianure della Cina affermando che 1) saluta tutti caramente; 2) è rimasto un pò interdetto dall'inizio della nuova avventura lavorativa; gli hanno dato un cappello a pagoda e gli fanno fare la mondina. Dice che è per lo spirito di corpo. Anzi di colpo.
PRESS RELEASE - Milano
E' stato appurato, dopo mesi di affannose ricerche, che geco3 - anche noto col soprannome giusec - si recherà a Orlando (FL) e poi Irvine (CA) dal 17 al 25 Gennaio. Sembra quindi, a meno che non abbia sviluppato doti di ubiquità, che dovrà rinunciare suo malgrado all'avvenimento della Confraternita di gennaio. Fonte: Pansa.