Add this site to your RSS reader!


Lipton e cowboys

| | Comments (2)

Potevo essere il primo Italiano al mondo a visitare Chattanooga, Tennessee, ed invece sono capitato a Nashville, forse nota per cowboy e live music, a tre ore dalla mitica capitale del the Lipton. Conferenza. In quello che dicono sia l’11mo hotel del pianeta, con 3,000 stanze, 13 ristoranti, cascate interne e insomma, altre cosette del genere.

Sono partito all’alba da Malpensa, ormai spettrale, per evitare lo sciopero Alitalia, un paio di giorni fa. Dopo l’addio di Alitalia/CAI (ricordiamolo: il piano spaziale di salvataggio di Alitalia, sponsorizzato dal nostro disgraziato premier – o ex premier, vedremo – salvò si Alitalia; ma condannò a morte Malpensa, che da hub del Nord si è ridotto ad essere a hub del varesotto), dopo l’addio di Alitalia per Fiumicino, si diceva, anche Lufthansa ha abbandonato lo scalo. Restano voli diretti per la Germania, tutto il resto, puf, svanito. Svaniti i voli per Londra, quelli per Parigi,, quelli per le altre capitali, e poi Lufthansa Italia, tutto cancellato.

Anche AirFrance ha chiuso i battenti: ha trasferito i voli per Parigi a Linate; restano quelli per le città minori, Lione, Marsiglia, eccetera. KLM è pronta a far lo stesso. Le hostess KLM sono in ansia ed in attesa dell’annuncio da parte della compagnia.

E vabbè. Prendo il volo che mi permette di tornare ad essere Freccia Alata dopo tre anni e arrivo a Nashville. Le hostess a bordo rispecchiano l’ormai collaudato canone geriatrico dei voli Europa-Stati Uniti, e quando chiedo se c’è wi-fi a bordo mi rispondono di controllare il menu. Insomma, arrivo. Tre giorni di conferenza. Stasera, infine, cena a fianco al music hall dove si terrà il 45mo Country Music Award, una specie di MTV award per cowboys. Insomma, questa roba qui.

Comments

eddai, un postino su silvio unloaded credo ce lo aspettiamo tutti !

accontentato.

Leave a comment

(required)

(required)

giusec’s tweets

Monthly Archives

Photos