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November, 2011 Archives

Grotta 4

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Sushitrasloco
Originally uploaded by giusec

E così, chiusa Grotta 3, entrato in Grotta 4, qui, qui e qui. L’aiuto della Confraternita è stato critico. L’unico trasloco al mondo per cui si è usato un furgone frigo (foto). Inutile soffermarsi sulle nuove fragranze acquisite dai mobili (la migliore, california roll).

Io credo che tu debba mettere le scatole qui

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Voi non potete neppure immaginarlo, ma questo sabato, ad aiutarmi con il trasloco da G3 a G4, impartendo sagge direttive e guidandomi attraverso ponderati suggerimenti, ci sarà nientepopodimeno che la Confratenita. Il foto-report è d’obbligo.

All things come to an end

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Gecocar di fronte a Grotta 4
Originally uploaded by giusec

E’ ciò che avrebbe detto B, se solo avesse saputo parlare un’altra lingua, una. E’ ciò che dico anche io. Domenica lascio Grotta 3 per Grotta 4. Vediamo se adesso ci si ferma un pò.

Alcuni primi effetti della fine di B

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Il primo effetto della fine del regime è che molti blog chiuderanno, tanti sono già in crisi di contenuti, Travaglio è barricato in casa da sabato, Porta a Porta ha chiuso i battenti e il sottoscritto dovrà tirar via una categoria e ridurre di un buon venti percento il numero dei suoi post – già ridotti al lumicino, ultimamente.

La Repubblica tornerà ad essere un giornaletto laziale di centro-centro-sinistra, la Stampa un giornale dal bel layout su web, e il Corriere. Il Corriere non importa, a nessuno importa più del Corriere, ormai.

Un secondo effetto è che la pagheremo cara. Pagheremo cari questi diciassette anni. La cosa più triste è che pagheranno i seguaci di B; ma anche tutti coloro che a B si sono opposti sin dall’inizio, come il sottoscritto. Ma questo è il bello della democrazia, babe.

Un terzo effetto è che finalmente smetteranno di prendermi per il culo all’estero, quando viaggio, negli uffici, alla macchinetta del caffè, a pranzo, a cena, e questa è una gran cosa, non c’è proprio che dire. Non solo, ma potrò vantarmi del fatto che Monti è Bocconiano e che io un MBA in Bocconi sono riuscito con fatica a prenderlo, e allora vuoi mettere che analogia.

Un ultimo effetto è che forse si vedrà finalmente un governo fare qualcosa a favore del Paese, da oggi in poi, per la gente che ci vive, per le famiglie che ci lavorano, per gli stranieri che ci si sono trasferiti. Per quasi vent’anni abbiamo visto solo cose fatte a favore di un unico individuo, ma il vento è cambiato, e quell’individuo è meglio che adesso pensi a come non fare la fine del suo caro amico libico.

B è finito, il tragico effetto B durerà ancora per anni, per molti anni, vediamo almeno di esserne consapevoli. Però un peso ce lo siamo tolti. Dai, che un bel peso finalmente ce lo siamo tolti.

Lipton e cowboys

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Potevo essere il primo Italiano al mondo a visitare Chattanooga, Tennessee, ed invece sono capitato a Nashville, forse nota per cowboy e live music, a tre ore dalla mitica capitale del the Lipton. Conferenza. In quello che dicono sia l’11mo hotel del pianeta, con 3,000 stanze, 13 ristoranti, cascate interne e insomma, altre cosette del genere.

Sono partito all’alba da Malpensa, ormai spettrale, per evitare lo sciopero Alitalia, un paio di giorni fa. Dopo l’addio di Alitalia/CAI (ricordiamolo: il piano spaziale di salvataggio di Alitalia, sponsorizzato dal nostro disgraziato premier – o ex premier, vedremo – salvò si Alitalia; ma condannò a morte Malpensa, che da hub del Nord si è ridotto ad essere a hub del varesotto), dopo l’addio di Alitalia per Fiumicino, si diceva, anche Lufthansa ha abbandonato lo scalo. Restano voli diretti per la Germania, tutto il resto, puf, svanito. Svaniti i voli per Londra, quelli per Parigi,, quelli per le altre capitali, e poi Lufthansa Italia, tutto cancellato.

Anche AirFrance ha chiuso i battenti: ha trasferito i voli per Parigi a Linate; restano quelli per le città minori, Lione, Marsiglia, eccetera. KLM è pronta a far lo stesso. Le hostess KLM sono in ansia ed in attesa dell’annuncio da parte della compagnia.

E vabbè. Prendo il volo che mi permette di tornare ad essere Freccia Alata dopo tre anni e arrivo a Nashville. Le hostess a bordo rispecchiano l’ormai collaudato canone geriatrico dei voli Europa-Stati Uniti, e quando chiedo se c’è wi-fi a bordo mi rispondono di controllare il menu. Insomma, arrivo. Tre giorni di conferenza. Stasera, infine, cena a fianco al music hall dove si terrà il 45mo Country Music Award, una specie di MTV award per cowboys. Insomma, questa roba qui.

1Q84

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L’ho visto in libreria negli aeroporti di Londra e Parigi da qualche settimana, adesso è finalmente uscito in Italia, da Einaudi. L’ultimo romanzo di Haruki Murakami. Il booktrailer in Inglese è qui, quello in Italiano qui. Dettaglio, la copertina del testo in inglese è molto, molto, molto più bella.

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