Add this site to your RSS reader!


Il Curriculum

| | Comments (4)

I CV Italiani sono stilisticamente perfetti; scarseggiano, decisamente, nei contenuti. I CV in UK non superano mai le due pagine; quelli più corposi e accademici raggiungono, eccezionalmente, una pagina e sedici righe. Quelli Francesi sono simili ai menu dei loro ristoranti: un puzzle, che tu devi rimettere insieme (in un tempo limitato).

I CV del Medio Oriente sono in media di quindici pagine; ti raccontano l’intera vita del candidato, con una precisione di dettagli da biografia; dopo averne letti alcuni puoi dire di conoscerli quanto e meglio delle corrispettive mogli. Nei CV Slovacchi trovi il numero dei Km percorsi dalle auto dei candidati; ho chiesto spiegazioni, sottolineando che aveva poca importanza, per un marketing specialist, aver percorso cento o più km; mi è stato risposto che è un abitudine, e che si usa per dimostrare, km alla mano, l’attitudine alla visita al cliente.

La prossima volta che scriverò un CV dovrò ricordarmi di allegare i sommari di tutte le mie tessere frequent flyer.

Comments

Che fine hai fatto?

Starà raccogliendo miglia frequent flayer come nel film Tra le nuvole con Clooney ….
e già che siamo in volo … chissà se ci darà mai il segreto della valigia …

Sono intrappolato in Airworld… help…!

Paese che vai, cultura che trovi. Come sull’enogastronomia, anche sui curriculum c’è tutta una cultura. Molto interessante leggere la questione dei km percorsi per dimostrare che si va spesso dal cliente. Certo, verificarli diventa problematico, ma questo forse è solo un problema di noi italiani.

Leave a comment

(required)

(required)

giusec’s tweets

Monthly Archives

Photos