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Come Dell può salvare Dell.

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Tre mesi fa il mio Dell ha deciso di togliersi la vita. Una mattina mi son svegliato (e no; non ho sentito bella ciao) e lui ha deciso di spirare, cadendo in un loop di errore Windows infinito. Il supporto Dell mi consigliò di fare dei test. Tutti falliti. Si pensò così di sostituire l’HD. Fortuna volle che i miei dati furono recuperati. Grazie a Linux.

Sostituito l’HD, il mio Dell decise, a distanza di una settimana, di riprovarci e togliersi nuovamente la vita. Stavolta niente da fare. Disfatta su tutti i fronti. Tutti i tentativi del supporto si dimostrarono un fiasco. Ed io ordinai il mio attuale laptop: un latitude E-qualchecosa. Quello piccolino da viaggio con lo schermo da dodici pollici. Niente male.

Niente male a patto che arrivi. Dopo un mese di attesa chiamai il nostro Dell account manager in Dell e la sua risposta risentita alle mie critiche di inefficienza fu, in soldoni: ma come, dovreste saperlo, il nostro modello business è unico, noi abbiamo solo un manufacturing in Europa, tutti i prodotti vengono assemblati in Irlanda, e poi spediti da lì in giro per il continente.

Al che ho pensato a chi potesse essere l’idiota del modello business. Un modello che va in crisi perchè un pò di nevischio spazza gli aeroporti del nord Europa non può essere un modello solido. Insomma, il latitude è arrivato. Dopo circa otto settimane. A nome di un collega. In un altro ufficio. Alla faccia del modello di business unico al mondo.

Così quando leggo di Dell che cerca di salvare Dell espandendo le operations in Asia e costruendo prodotti esteticamente più fighi, penso: hey, signor Dell. Cerca di risolvere prima il problema del manufacturing e del supporto locale. Poi penserai alle cose fighe. E cerca di sostituire l’idiota che ha tentato di spiegarmi la bontà del suo modello. Ma che non ha saputo rispondere alla domanda ma se questo è il modello vincente, perchè i concorrenti ci mettono meno della metà del tempo a servire i propri clienti Europei?

Comments

È solo uno dei tanti per i quali, entro cinque anni, Dell sparirà

motivi, uno dei tanti motivi… :)

A fine 1997 ordinai un server Dell – mi arrivo’ dopo cinque mesi.
Il commerciale mi dribblava quando lo chiamavo, e io scrissi una mail a Michael Dell, lamentandomi e dicendogli che avrei disdetto l’ordine.
Mi chiamarono dall’Irlanda per scusarsi e pregandomi di non cancellare l’ordine; al mio commerciale fecero una lavata di capo che se la ricorda ancora.
Ahhh, bei tempi quelli !

Quindi basta scrivere a Michael. Avrà molto da leggere, suppongo, in questo periodo.

> noi abbiamo solo un manufacturing in Europa, tutti i
> prodotti vengono assemblati in Irlanda, e poi spediti
> da lì in giro per il continente.

Dal log di UPS riguardo a un desktop che sto attendendo:

NURNBERG, DE 09/02/2010 6:51 SCANSIONE PARTENZA
NURNBERG, DE 09/02/2010 0:52 SCANSIONE ARRIVO
FRANKFURT, DE 08/02/2010 20:16 SCANSIONE PARTENZA
FRANKFURT, DE 08/02/2010 13:03 SCANSIONE ARRIVO
LOD, PL 07/02/2010 23:00 SCANSIONE PARTENZA
LOD, PL 05/02/2010 23:12 SCANSIONE ORIGINE
PL 05/02/2010 3:15 INFORMAZIONI DI FATTURAZIONE RICEVUTE

Da cui si evince che la sigla “PL” significa “Irlanda”.

[a parte questo, non mi posso lamentare dei tempi di consegna: l'ordine e' stato effettuato il 3/2]

PL = Irlanda…
Fanno come tutti, hanno disdetto le fabbriche in paesi dell’ovesst per passare alla Polonia e fabbricare oggetti di bassa qualita’ venduti sempre allo stesso prezzo !

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