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Questa è la storia del Presidente Chen, un Mr. B taiwanese. Era il 19 marzo duemilaequattro, e Chen subì un attentato, il giorno prima delle elezioni nazionali. Quando la sua popolarità era ormai al minimo storico. Rivinse le elezioni per 29,500 voti. Immediatamente dopo l’attentato la blogosfera iniziò a sollevare dubbi sulla vericidità dell’accaduto.

Oggi, l’ex-presidente Chen sta scontando una condanna a vita per corruzione e riciclaggio di denaro sporco.

Ora, questa storia così lontana, nel tempo e nello spazio, non vi ricorda forse qualcosa?

Comments

Il Chen presidente non penso sia il Chen attentatore (che nel frattempo è morto).

Hai ragione. Ho fatto casino con i due Chen.

Il giornale francese Liberation (sinistrissima) ha ripreso la tesi della farsa in prima pagina.

Secondo me, non e’ una farsa. Se lo fosse stato, ci sarebbero sicuramente state immagini piu’ chiare e a profusione.

Quello che e’ una farsa e’ il fatto che il servizio di sicurezza sul momento non abbia potuto portarlo via di corsa perche’ voleva farsi fotografare. Ma dimmi te’. E chi poteva saperlo in quel momento che era solo un povero ragazzo? Potevano esserci cecchini, bombe, gas… dovevano portarlo via subito.

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