Pochi attimi ancora e l’anno dell’odio avrà finalmente termine per dare ufficialmente inizio a – tadaaà – l’anno dell’amore, the Year of Love. B, paladino dell’amore, si è rifatto vivo oggi a Villasanta, a due passi dalla capitale dell’Impero, in una pausa della creazione della nuova love song, e ancora incredulo della botta di c..o marmorea caduta inaspettatamente sui suoi denti pochi giorni orsono. Dall’altra parte i Signori della Guerra, i reggenti del PD, si danno battaglia in Puglia e in chissà quante altre amministrazioni del Paese, condannando il partito ed i suoi elettori (io sono un ex, non contatemi più signori) ad una sconfitta seriale.
Nel frattempo Rio de Janeiro è inondata da piogge torrenziali e una vampata di terrorismo rinfuoca l’America, ma il servizio pubblico italico è straimpegnato a mandare in onda Frizzi e l’altro signore abbronzato, quello lobotomizzato, circondati dal miglior prodotto della videocrazia Berlusconiana: le veline.
2010. The Year of Love.
Hapy 2010 !!!!!!!!