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Breis, breis (brace, brace)

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Volare EasyJet è una delle esperienze più mortificanti che possano capitare ad un viaggiatore professionista (dicesi: vagabonder). Ma pure ad un viaggiatore per diletto. Insomma, ad un viaggiatore.

E questo non tanto per la mancanza di comodità a bordo: ci sta, si spende poco, si riceve poco (e ci sarebbe parecchio da ridire sul si spende poco; se si aggiunge lo speedy boarding, il web check-in e il bagaglio a bordo il prezzo lievita su e su, fino a raggiungere il costo di una compagnia di linea (con 99 Euro si vola Lufthansa in tutta Europa). A quel punto sarà difficile comprendere il vantaggio di un volo low cost dal biglietto high cost.

Dicevo, esperienza mortificante. Una valigia sola a bordo. Spesso si deve passare dalle forche caudine del controllo individuale delle dimensioni del bagaglio – con clienti rispediti malamente al check-in (anziani e famiglie incluse); il personale è scelto appositamente privo di sorrisi e maniere gentili – più sei rozzo e/o cafone, più possibilità hai di farti assumere in EasyJet (Calderoli? Senti, Calderoli, nel caso in cui cada il Governo…). Non sempre lo speedy boarding (che ricordiamo: si paga) è rispettato. A volte serve per entrare per primi sul bus. A quel punto, bye bye primi posti in aereo. I posti non sono assegnati – ergo, ressa. Salire con bimbi e passeggini non è pertanto un’esperienza che consiglierei. Stessa cosa per persone anziane. Insomma, ci siamo capiti.

Unico vantaggio: EasyJet raggiunge aeroporti improbabili (i.e. Londra Luton) dove non arriveresti neppure con una slitta trainata da dieci husky; in quel caso, si, che ha senso volare EJ. Altrimenti: cui prodest?

Piesse. Il titolo non ve lo spiego. Chi ha volato EasyJet sa. Chi non: lasciate perdere. Davvero. Non vale la pena.

Comments

Ciao, e’ un annetto che non volo piu’ con EJ ma ho avuto ampie esperienze in proposito (soprattutto sulla tratta Amsterdam-Basilea).

Quel che dici e’ tutto vero: EJ va benissimo se il tuo scopo e’ “andare da A a B in un tempo ragionevole spendendo il meno possibile” e se sei accetti le molte limitazioni. Se vuoi essere comodo, non fa per te.

A questo proposito non capisco proprio perche’ chi vola EJ spesso compri optional come lo speedy boarding (generalmente inutile, a volte controproducente) o peggio ancora cibo/bevande del buffet di bordo: possibile che non ci si renda conto che la somma di biglietto ed optional sia spesso piu’ cara delle offerte delle compagnie “tradizionali”?

PS: se EJ non ti piace, RyanAir e’ peggio. Mentre alcune low cost a volte sorprendono in positivo (ad es. ho un ricordo molto positivo del mio unico volo con AirBerlin).

se non ti piace EasyJet (a me piace), non prendere mai Ryanair – mille volte peggio.

ciao, non sono un vagabonder ,ma viaggio talvolta con EJ sulle tratte nazionali ,lo faccio sempre con un piccolo bagaglio a mano non acquistando mai optional (speedy boarding ,caffè, prodotti boutique)e devo dire francamente
che anche se la hostess non mi sorride non mi interessa poichè non c’ è alternativa .Ne treno ne autobus ne tantomeno l utilizzo dell auto (le autostrade ed il carburante aumentano in continuazione)non reggono il confronto,poi per un ora e mezza al massimo non li trovo poi così scomodi.

Alessio: infatti, ripeto, EasyJet è Ok a mio parere per raggiungere mete improbabili (Luton) o non raggiunte da altri vettori (Gatwick). Se invece si vola a Heathrow, o a Barcellona, prendere EJ è assolutamente da folli.

Da due anni Ej senza rimproveri da malpensa a mykonos e ritorno!voli diretti sempre puntuali,personale col sorriso,stewart cordiali (grazie Stefano),atterraggi (con quel vento) meritevoli di applauso!e poi in quale altra compagnia senti il breis breis!!

Mai avuto problemi con Easy Jet. Il personale di bordo e di terra, non solo in Italia, l’ho trovato sempre gentile e disponibile. E l’ho notato anche nei confronti di altri passeggeri, specie quelli che viaggiano con bambini o con le persone disabili.
Mi è capitato solo una volta, ad Amsterdam, di vedere una hostess di terra perdere la pazienza, ma aveva perfettamente ragione, con il solito furbetto italiota. Trovo invece triste e ipocrita il trattamento “business” di alcune compagnie di bandiera…

Scusate ma che volete l’hotel a 5 stelle? Si chiamano LOW COST perché lo dice la parola stessa…costano poco. Hanno dei regolamenti che sono chiari e scritti sul sito internet e sulle carte d’imbarco. Se la gente leggesse tutto prima di acquistare un volo si eviterebbero situazioni assurde, ridicole e inutili discussioni che spesso a bordo del velivolo fanno solo perdere tempo al personale di bordo e provocano ritardo alle operazioni di imbarco e al decollo. Leggetevi bene i regolamenti prima di acquistare i voli, invece di lamentarvi inutilmente per cose stupide.

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