Lascio Palm Springs e le Desert Cities. Direzione: San Diego e le Beach Cities (suona meglio, eh?).
Palm Springs, un'altra retirement town. E' destino, evidentemente. Il sole splende per 354 giorni l'anno. Per gli altri undici, qualche nuvoletta. In inverno la temperatura è mite. Sui venti-ventidue gradi. In estate è peggio del Texas. Si arriva ai quarantacinque-quarantotto. Adesso, che siamo a fine Maggio, ci sono circa trentacinque gradi. Ci vivono poco meno di cinquantamila abitanti, più o meno la popolazione di Sesto San Giovanni. L'80% della poplazione è bianca. Vecchi rimbambiti che si ritirano qui per passare gli ultimi anni della propria vita al calduccio (l'età media della città è di quasi cinquant'anni). Giocando a golf e godendosi l'aria tiepida degli inverni del deserto. Il resto sono ispanici. Che son qui per servire i vecchi rimbambiti.
La città vive di turismo (in inverno), casinò e celebrità che vengono a spegnersi nel deserto. Qui ha vissuto Frank Sinatra (parecchie vie ed edifici lo ricordano, naturalmente) e una serie di altre star di cinema e tivvù, sconosciute a noi Italici, ma evidentemente note al pubblico stanunitense.
Col caldo che fa, più di una settimana non resisto. Sono ormai a quasi venti miglia dall'oceano. La toll road è vuota. La prendo. Un giorno in OC e poi di nuovo a Los Angeles. Per prendere il volo che mi riporterà nell'agglomerato.
Palm Springs, un'altra retirement town. E' destino, evidentemente. Il sole splende per 354 giorni l'anno. Per gli altri undici, qualche nuvoletta. In inverno la temperatura è mite. Sui venti-ventidue gradi. In estate è peggio del Texas. Si arriva ai quarantacinque-quarantotto. Adesso, che siamo a fine Maggio, ci sono circa trentacinque gradi. Ci vivono poco meno di cinquantamila abitanti, più o meno la popolazione di Sesto San Giovanni. L'80% della poplazione è bianca. Vecchi rimbambiti che si ritirano qui per passare gli ultimi anni della propria vita al calduccio (l'età media della città è di quasi cinquant'anni). Giocando a golf e godendosi l'aria tiepida degli inverni del deserto. Il resto sono ispanici. Che son qui per servire i vecchi rimbambiti.
La città vive di turismo (in inverno), casinò e celebrità che vengono a spegnersi nel deserto. Qui ha vissuto Frank Sinatra (parecchie vie ed edifici lo ricordano, naturalmente) e una serie di altre star di cinema e tivvù, sconosciute a noi Italici, ma evidentemente note al pubblico stanunitense.
Col caldo che fa, più di una settimana non resisto. Sono ormai a quasi venti miglia dall'oceano. La toll road è vuota. La prendo. Un giorno in OC e poi di nuovo a Los Angeles. Per prendere il volo che mi riporterà nell'agglomerato.
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