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The answer.

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Io me lo copio qui. Così, per ricordarmelo. Per rileggerlo, fra un pò. Per riemozionarmi. Per farlo leggere. A chi dico io.

It’s the answer spoken by young and old, rich and poor, Democrat and Republican, black, white, Latino, Asian, Native American, gay, straight, disabled and not disabled – Americans who sent a message to the world that we have never been a collection of Red States and Blue States: we are, and always will be, the United States of America.

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Cosa non darei per poter votare un politico capace di vincere come Obama.

Invece neanche ci tocca un politico capace di perdere come McCain:

“Senator Obama and I have had and argued our differences, and he has prevailed. No doubt many of those differences remain.

These are difficult times for our country. And I pledge to him tonight to do all in my power to help him lead us through the many challenges we face.

I urge all Americans … I urge all Americans who supported me to join me in not just congratulating him, but offering our next president our good will and earnest effort to find ways to come together to find the necessary compromises to bridge our differences and help restore our prosperity, defend our security in a dangerous world, and leave our children and grandchildren a stronger, better country than we inherited. ”

Non credo di ricordare un periodo in cui mi sono sentito, come cittadino, così drammaticamente intristito e impotente come questo. Siamo governati da un imprenditore pluri-indagato, continua ed estenuante fonte di imbarazzo nazionale ed internazionale per arroganza, protervia, ipocrisia, malafede, genuina ignoranza democratica (nel senso che in realtà non ha la più pallida idea della differenza tra governare e comandare) e chi più ne ha più ne metta. Viviamo in un paese dove uno come Calderoli è un Ministro, e un Ministro (stipendiato dai cittadini) si permette di allontanare i giornalisti perchè ha da dire qualcosa in privato a una assemblea confindustrale, e i giornalisti (ovvero l’opinione pubblica) non devono sentire. Normale, no ? Ma se almeno potessi girare la testa e vedere un opposizione forte, compatta, coerente, credibile, forse questa sarebbe rabbia e non tristezza, che è la cosa peggiore.

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