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November, 2008 Archives

Lufthansa Italia is born. Capital: Milano.

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Ricevo, da LH.

Volare con la qualità Lufthansa e avere il piacere di un’accoglienza tutta italiana: questa è Lufthansa Italia con voli diretti da Milano Malpensa per Barcellona, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Lisbona, Londra, Madrid e Parigi a partire da 99 €* a/r tutto incluso. I nuovi collegamenti, prenotabili sin da ora, inizieranno ad operarare progressivamente a partire dal 2 febbraio. Ed inoltre si prepari al nostro week-end di promozione: solo sabato e domenica , risparmia fino al 45% su numerosi voli per alcune destinazioni intercontinentali. Inoltre, per l’ultima volta quest’anno, tanti posti extra da tutta Italia per l’ Europa a partire da 99 €.

Milano, Ice Age.

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Milano, Ice Age

Originally uploaded by giusec

Bertolaso aveva visto giusto. Dopo il Mesozoico, il Cretaceo e il Giurassico, ecco il Berlussico. Eccoli. Piccoli esemplari di ominidi del Berlussico si aggirano alla ricerca di neve fresca. Terrificanti esseri impiegatizi del Berlussico a caccia di prede lasciano le proprie impronte. E intanto sono le nove del mattino e nevica, nevica, nevica e si prevede una giornata frizzante a Milano. Ordinaria amministrazione dell’era Berlussica.

Update. Sono le 12:30 e continua a nevicare. Foto qui, qui e qui. E seguenti.
Updatedue. Sono le otto piemme. Ha smesso. E Milano è diventata un’enorme entusiasmante pozzanghera.

Ice age.

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Preparatevi. Piumini e anfibi. Vanga. Per spalare. Come ai vecchi tempi. Catene. Secondo la protezione civile è in arrivo stanotte a Milano la nevicata del secolo. Al punto che pure Bikemi decide di posticipare la trionfale (scherzo, dai) inaugurazione.

Il passato che (a volte) riaffiora.

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Ieri ero al Poli di Milano e la cosa mi ha fatto un certo effetto.

Notaesplicativauno: mi sono laureato al Polimi nel novantatrè.
Notaesplicativadue: non mettevo piede al Poli da circa dieci anni. Pensa.

Ero al Poli per presentare l’azienda per cui lavoro (oggi) ai laureandi, e le opportunità professionali legate al mondo dell’IT per l’industria. Poi, terminata la presentazione, ho deciso di fare quattro passi. Per il campus (oggi: Campus Leonardo. Ieri: “il Poli”).

Quindici anni dopo, Ingegneria è sempre la stessa. Stessi edifici, stessi viali, stesso grigio. Qualche differenza l’ho notata, certo. Due studenti su tre vanno in giro col portatile. A miei tempi c’erano le calcolatricine. La libreria (CLUP) è stata spodestata. Per far spazio al bar (adesso la CLUP è al di là del campus, fuori Architettura, e non ci ha neppure guadagnato in spazio). Un vecchio ufficio è diventato PoliPlacement. Ma per il resto, stessa grigia atmosfera.

Anche Architettura è sempre la stessa. Preparativi per la manifestazione di sabato. L’Onda. Per l’autogestione. Assemblee. Tutti termini sconosciuti nella vicina Ignegneria. Le cose sono sempre andate così, al Poli (Architettura iperprogressista; Ignegneria iperconservatrice), e così sempre andranno.

Se tornassi indietro, non so. Probabilmente niente Poli. Andrei in Bocconi, dove tre anni fa ho preso un MBA, e che mi è rimasta nel sangue assai più dei cinque anni trascorsi in Piazza Leonardo. Il che è interessante. Dopo le superiori non avevo diubbi. O Ingegneria o morte. Adesso di dubbi ne ho. E non pochi. Ed è interessante, dicevo, notare come le certezze dei vent’anni si trasformino inesorabilmente in casino mentale dei quaranta.

Foreigners, go home.

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ImmigrantsB.jpg

Secondo l’Economist, gli Italiani sono i più scettici a proposito d’immigrazione.

According to a study of seven countries published by the German Marshall Fund, Italians are the most suspicious of migrants, with almost 70% of respondents to an opinion poll saying that the majority of those in their country are there illegally. At the other end of the scale, most Germans and Dutch thought that immigrants were there legally. However, when asked if immigration was a problem or an opportunity, more Germans saw as it as a problem. In troubled economic times hostility to migrants may grow.

In realtà la domanda è assai mal posta. Come si legge anche tra i commenti.

Based on the report, The Economist appears to be making a serious error in interpretation. If someone asks me how many migrants are in my country illegally, they are not asking my “attitude to immigration” but my estimate (inevitably based on media reports) of a factual matter.

Ciò detto, è un fatto che il sentimento del nostro Paese sia giunto ad un picco storico di sospetto, sfiducia e timori nei confronti degli immigranti. Ed è un peccato che ci si dimentichi quanto l’immigrazione abbia fatto parte della nostra storia. Inclusa la recente diaspora della parte più progressista del paese, come dimostrato quotidianemente dal forum Italians

Ringraziamenti.

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Vorrei approfittare di questi pochi minuti a disposizione per augurare a tutti i lettori uno splendido Thanksgiving. So quanto ci teniate alla festività e quanto quest’ultima sia profondamente sentita da tutti gli Italiani. Dimenticavo. Buon tacchino, stasera.

FedeBasso. Zelig. 8va puntata. Novembre 08.

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Fresco fresco.

E neve sia.

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E neve sia.

Originally uploaded by giusec


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La prima neve.

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Una settimana a Copenhagen, la prima neve, ieri buone possibilità di non rientrare, arrivo a Linate a mezzanotte, Asia che mi parla in inglese, Maya che ha triplicato le sue dimensioni, lunedì e martedì a Norimberga, poi stop fino a Natale.

Piesse. Che ha fatto B questa settimana? Mi è mancato, sapete?

In buone mani.

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Forse non ve ne siete resi conto, ma da oggi il mondo è salvo. I membri del G20 sono in meeting a Washington, con l’obiettivo di salvarci. Dai. C’è andata bene. E chi sono, poi, i signori del G20? Chi sono, suvvia?

C’è Bush (ancora lui? ma quando si toglierà dai c…?), poi c’è la Francia, l’Australia, l’Argentina (l’Argentina? l’Argentina che ci salva dalla crisi finanziaria?), il Canada, la Cina e la Germania, l’India e l’Indonesia, il Giappone e la Corea del Sud, il Messico, la Russia, campione di stabilità finanziaria, e l’Arabia Saudita, campione di diritti umani, il Sud Africa e il Regno Unito. E poi c’è l’Italia, rappresentata da B e Tvemonti (Pauva e Spevanza). Manca la Spagna, e non vi dico quante parole si stanno spendendo su questa assenza in queste settimane sui quotidiani iberici.

E che faranno mai questi signori per salvarci dalla crisi? Eccole, le azioni immediate, quelle a medio e quelle a lungo termine. Ed è piuttosto divertente che anche B debba prendere decisioni in ambito Promoting Integrity in Financial Markets, si lui, proprio lui, che depenalizzò il falso in bilancio, per garantire i suoi (integri) porci comodi.

Dai, possiamo star tranquilli. Adesso, si. Che siamo in buone mani.

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