Add this site to your RSS reader!


You gave your country away.

| | Comments (35)

Uffici di Monaco. I soliti sguardi, le battute, i sorrisi. Che fanno supporre domande del tipo Ma come avete fatto a…? Ancora Berlusconi, ma come è possibile che…? Ma sul serio avete votato ancora quello li? Domande alle quali non ho una risposta, oggi. E così cerco di evitarli questi sguardi e cerco soprattutto di evitare le pause caffè, per non trovarmi di fronte a gente che cerca di capire. Il problema è, non ho capito nulla, neppure io.

Poi a metà mattina una collega si avvicina. Alla mia scrivania. Conosce l’Italia, ci va in vacanza. Ogni estate. Lago di Garda, credo, o giù di lì. Mi guarda. E mi dice.

You gave your country away.

Avete dato via il vostro paese. Lo avete svenduto. Ha ragione. Ma non so davvero cosa dire e allora faccio finta di niente, ma lei è ancora lì e non se ne va e così prendo un pò di coraggio e la guardo. I am sorry, credo di aver detto. Poi mi sono alzato, non ricordo.

Abbiamo dato via il nostro paese. Che peccato.

Comments

Triste colui che abbisogna dell’approvazione forestiera per sentirsi bene.

DemonioP, il fatto è che tutti hanno ben chiaro come la scelta di ieri ci porterà al disastro.

Tutti, tranne gli Italiani. Tutti, tranne quelli/e come te.

Tutti chi? Quelli che conoscono si’ bene l’Italia perche’ sono andati in vacanza sul Lago di Garda?

No comment. Buona giornata.

Non far finta di non capire, cara Demonio. Buona giornata. E good luck.

Non ho tanti mezzi per farlo ma ne sento tanto il bisogno. Puoi chiedere scusa anche a nome mio? Grazie.
Sir Giò

SirGiò, vado a cercarla. Deve ancora essere da queste parti.

Già, italiani baffi neri, spaghetti-mafia-mandolino.
Basta. Gli stranieri pensino ai loro di problemi.
Vittoria ampia, sinistra a pezzi.
La colpa è solo vostra: smettete (voi intellettuali benpensanti di sinistra) di credere che solo voi sappiate ciò che è giusto e che va bene per la nazione.
I vostri vi hanno voltato le spalle, la base ha capito che parlare e parlare e parlare non porta a niente.
Accettate la sconfitta, lottate per un buon governo: 5 anni, poi riprovateci. Ma se non guardate in faccia alla realtà saranno ancora schiaffi.

Un abbraccio all’oriente ed al sudamerica :-).
P.S. sono ancora benaccetto a grotta2?

Grazie. Non vorrei farti perdere troppo tempo ma c’è una fila di persone che ti chiede lo stesso favore. Non dovremmo fare come gli americani sei anni fa?

Geco5, gli stranieri vedono le cose con maggiore obiettività e non sono emozionalmente coinvolti come posso esserlo io.

Il fatto che in parecchi paesi (tutta Europa, in pratica) ciò che è accaduto da noi è considerato impensabile e inaccettabile qualcosa pure dovrà signifare, non credi?

PS. tu sarai sempre benaccetto a Grotta2. Anzi, che fai questo weekend?

io scusa non lo chiedo. Perché dovrei abbassare la testa? Mica l’ho votato io.

Per Alessandra. Anche io non l’ho votato ma, come giusec sento la responsabilità di fronte all’Europa. Gli americani fecero lo stesso con il mondo intero. Ricordi?

E’ così, ma la cosiddetta “sinistra” ha le sue colpe. Né ha intenzione di imparare dagli errori, perché deve mettere in questione un punto decisivo: le sue vedute sull’immigrazione.
Da quando si è aperta quella frattura, tra sinistra ed Italia le cose vanno male.
Si salva la sinistra riformista, ma da sola non ce la fa. Manca del necessario aspetto “populista”, che solo un radicamento sul territorio ti può dare, che dovrebbe venire dalla sinistra cosiddetta “radicale”, che invece è radical-chic, la “pace”, Gandhi, ecc. Insomma, non fanno politica, ma sono il resto delle ideologie, a destra è il gruppo di Storace, la sinsitra italiana cerca di essere “francescana”. Per carità: massimo rispetto per i Francescani, ma le loro aspirazioni collidono con il dover fare una *forza* politica.
Uno deve fare una scelta, o mantenere la purezza della dottrina, scegliendo di stare fuori dal parlamento, *scelta legittima*, oppure sta nella politica *com’essa è*. Le cose a metà non sono buone.
Che faranno? S’infogneranno sempre di più, incapaci di lasciare certe false sicurezze, guardare in faccia la realtà. *Poi*, la *realtà* va messa a confronto con la ideologia, e si sceglie che fare, ci sta un rapporto tra i due fattori. Ideologismo, però, è quando ci sta solo un fattore, la realtà sparisce.
Mi spiace, non ho votato Berlusconi, che non amo affatto, e credo anche io che gli italiani abbiano svenduto l’Italia, tipico loro, sono cani che si credono lupi. Ma le responsabilità della sinsitra sono grossissime, e molto di più di quella cosiddetta “radicale”. Mi spiace per quella riformista, che *non brilla certo*, ma perlomeno non è così stantiamente ideologica, riformismo di sinistra che si trova sguarnito sul lato popolare. E a sinistra ha solo “sognatori”. Certo, anche Berlusconi parla del sogno, è *quello di prima*, è quello di *sempre*, non è cambiato nella sostanza, non fatevi illusioni, solo sa di più sulla macchina statale, è più realista. Ma lui ha i mezzi per poter fare sì che una parte del suo sogno, che per altri è un incubo, divenga realtà. I “sognatori” dlla sinistra cosiddetta “radicale” rimangono e rimarrano sognatori. La prospettiva della sparizione dei partiti comunisti è avvenuta della vicina Francia qualche tempo fa. Le Pen ha sostituito il Pcf, come qui la *Lega*. Questa è la realtà. O uno decide di affrontarla, o continua con le tiritere. Berlusconi non lo condivido per nulla, nessuna illusione su di lui, ma usa le debolezze che la *sinistra* ha *di per sé*. Non le ha fatte lui.

Anche io vivo all’estero e per questo so che gli atri paesi hanno da insegnarci ben poco, sfortunatamente. Un solo esempio: quando Berlusconi faceva le corna in una foto, Chirac portava avanti esperimenti nucleari in Polinesia e chi si vergongnava? I benpensanti di sinistra italiana per un paio di corna … non certo i francesi per la distruzione di un ambiente incontaminato. Io ultimamente mi sono vergongata dell’immagine dei rifiuti campani per tutto il mondo,della nostra incapacità di amare e gestire il nostro paese ma mai dell’Italia. Imparate a difendere a testa alta il vostro paese ogni tanto, signori della sinistra, dicendo agli altri di guardare un po’dentro casa loro ogni tanto!

E perche’ Antenne Bayern questa mattina non l’hai sentita alle 8:00? La corrispondente da Roma che dichiarava ” Gli italiani non vogliono cambiare. Hanno creduto ancora al loro venditore di sogni.” E il moderatore in studio che rideva.
Mia moglie mi ha telefonato in ufficio alle 13:00, tornava da scuola in macchina: “Su Bayern3 ci stanno prendendo in giro come matti. C’e’ un tizio che fa la parodia dell’inno di Berlusconi. Parla di donne, soldi, e bellavita alle spalle degli italiani.Umiliante.”
( Per chi non lo sapesse Bayern3 e’ la radio pubblica di stato, non Radio Puzzetta Libera).
Chi parla di “approvazione forestiera” non ha idea di cosa significa vivere in un paese nel quale il senso civico e’ talmente diffuso e radicato che “statisti” di carico ben superiore al nostro amato Cav. sono stati mandati a casa in 24 ore per essere stati solo sospettati di aver combinato qualcosa di assai meno serio del nostro.
Non e’ una questione di pregiudizi e’ che il nostro comportamento non risulta proprio comprensibile al tedesco comune come al commentatore politico.
Provate voi a fare la fila al supermercato con il signore che dietro apre Stern, scrolla la testa e si mette a leggere l’articolo con il faccione di Berlusconi sottotitolato: Der Pate, Teil 3. ( Il padrino. Parte terza.)
E Stern, come dovreste sapere, non e’ il bollettino dei giovani comunisti combattenti!
Chi ha votato per il B. ha diritto di pensare cio’ che vuole e credere alle favole che ritiene piu’ interessanti e credibili ma non pensi che con il Nano a Palazzo Chigi la nostra immagine internazionale si risollevi perche’ non e’ assolutamente vero, ad ogni livello. Per il tedesco medio oggi, bulgari, polacchi, turchi, e croati, sono politicamente al nostro stesso livello.

Non credo che vergognarsi del risultato delle votazioni o di Berlusconi ci faccia diventare o sentire meglio. Nè lo trovo giusto nei confronti di chi ha espresso tale voto.
Le pecche della politica vanno ben al di là del folklore berlusconiano. E prima di cambiare i politici faremmo bene a cercare di cambiare noi e non tanto nelle votazioni espresse quanto nell’attenzione al senso civico che all’estero pare essere così più radicato.
Invece di sentirti mortificato nei confronti dei tuoi colleghi, renditi conto che la civiltà con la C maiuscola si esprime nel rispetto, sempre!

Messaggio per Leo Perutz:
“Per il tedesco medio oggi, bulgari, polacchi, turchi, e croati, sono politicamente al nostro stesso livello”
Ma ti rendi conto? Il tedesco medio ha queste pensate e dobbiamo essere noi quelli che si mortificano?
Non è che ha il doppio senso civico?
Ma certo….Evviva il senso di superiorità, abbasso il complesso di inferiorità….
E vai pure con la mediocrità, già che ci siamo….

@giusec: sì, non ci sono dubbi, il fatto che in parecchi paesi (tutta Europa, in pratica) ciò che è accaduto da noi è considerato impensabile e inaccettabile qualcosa dovrà pur signifare. Ma anche il fatto che in veneto e in lombardia la Lega è al 20% significa qualcosa, e quel qualcosa non è tanto o certo non solo che i veneti e i lombardi sono razzisti etc, ma anche di sicuro che nessuno ha dato risposte alle richieste di quelle regioni, e che la sinistra ha continuato a pensare che fosse tutto impensabile e inaccettabile, contenti di avere, ovviamente, Le Monde, The Economist e El Pais dalla propria parte.

Alla fine, la politica la fai col Paese che hai, e con i suoi problemi, e con come la gente li percepisce.

Si BoH, dobbiamo essere noi i primi ad avere le idee chiare su noi stessi, a capire che siamo un paese “normale” come alcuni “di poco pregio” (se mi passi l´espressione) e “poco normale” se riferito ad altri che generalmente vengono indicati come termine di paragone positivi. Dobbiamo capire che certe “pensate” non sono tali, bensi valutazioni politiche generali, ispirate alla opinione pubblica da categorie di pensiero diffuse, formate in maniera legittima, comuni e condivise da schieramenti politici contrapposti su tutto ma non su certi principi. E´senso di superiorita´quello con il quale, noi italiani, guardiamo alla situazione interna di certi paesi che consideriamo arretrati politicamente?
Oppure le nostre valutazioni sono semplicemente ispirate da nostre categorie di paragone?
Se questo dovesse costarci una “mortificazione” per prenderne finalmente coscienza, beh allora dovremo metterla nel conto perche´ … e´esattamente cosi´: qui la gente crede, a torto o a ragione, che stiamo buttando via il nostro paese e lo dice perche´in fondo e nonostante tutto non se lo aspettava e desiderava esattamente l´opposto, esattamente come faremmo noi se credessimo che lo stesso destino fosse toccato a Francia, Germania, Spagna e via discorrendo. Altro che doppio senso civico!

Ma lascia perdere…….
A chi volevi consegnare l’Italia ???????
Dovete stare muti……..

Eccomi. Rientro da Monaco. Il tempo di atterrare. Forse è il caso di chiarire un paio di punti.

Nessuno qui si vergogna di essere Italiano, anzi. Certo, un pò di fastidio lo si prova, in questi giorni. Che volete. “I am sorry”, letteralmente, significa “mi dispiace”. Mi dispiace che il mio Paese abbia fatto la scelta che ha fatto. Mi dispiace che non siano bastati due disastrosi test (uno dei quali, un lungo test di cinque anni) per capire dove ci porterà l’individuo che ci ha conquistato con un bollo d’auto. “Mi dispiace” non è “mi vergogno”.

Detto questo, se c’è qualcosa di cui oggi io debba davvero vergognarmi, quel qualcosa è proprio lui, l’imbarazzante signor Berlusconi.

@Massimo: i media internazionali non si riferiscono al voto della Lega. I media internazionali (tra cui i media conservatori anglosassoni) semplicemente ritengono il sognor Berlusconi incapace di governare un paese. Punto.

Bravo, Fabio. Avanti così eh, mi raccomando.

E chi si vergogna? Soprattutto chi ha un piede (almeno uno) fuori dall’Italia si puo` permettere di comparare l’ambiente politico italiano (fortemente condizionato da BS) e quello che si trova in un paese estero. Per chi non sia mai andato in Germania deve dare fastidio il senso di superiorita` del popolo germanico, ma bisogna dire che loro da una crisi (e che crisi) ne sono venuti fuori brillantemente, che se si parla di integrazione razziale possono essere presi come punto di riferimento.
Quindi sono proprio quelli che possono insegnarci qualcosa.
Anche qui in Inghilterra i commenti sulle elezioni non sono stati esaltanti: se un politico non arriva ai risultati promessi se ne va a casa, BS invece e` ancora li a proporsi come il salvatore della patria.
Ora, capisco che le alternative non fossero esaltanti, capisco che questa sinistra non abbia le risposte ai problemi del popolo italico, se me lo spiegate capisco tutto; ma non capisco come si possa credere che BS ci (vi?) portera` fuori da questo buco che ormai e` l’Italia.
Il Mondo va ad un altra velocita`, BS ci fara` rallentare ancora di piu`.

Posso essere cattivo? Anzi, meglio, sarò cattivo:
La maggioranza degli italiani ama Berlusconi perché, pur essendo un uomo di successo, come persona non è migliore di loro. I restanti non lo sopportano perché, pur non essendo migliore di loro, è un uomo di successo.

Prima di sparare kaiserate analizza i due anni di sinistra che hanno disastrato questo paese:
rincari
emergenze energetiche
emergenza immigrazione
insicurezza nelle città
emergenza rifiuti
mozzarelle alla diossina
vini adulterati

E con questo volevi rimettere in sella Walter/Prodi?

Per me anche Berlusca va bene pur di mandare a casa questi cialtroni…

Gustva, visto che ci sei, mettici anche:

surriscaldamento del globo
aumento del prezzo del barile di greggio
divorzio tra Sarkozy e moglie

Gustva, giusto per curiosita’, quale dei problemi che elenchi non era presente al termine dei 5 anni di governo SB?
Ovviamente, mutatis mutandis (ovvero: oggi abbiamo chi truffa sul vino, qche anno fa avevamo vanna marchi che truffava sulle creme di bellezza, 20 anni fa il vino al metanolo ecc. ecc.)
E ovviamente “non era presente” significa che proprio “non c’era”, non solo che non era ancora esploso il bubbone.

giusec, tu sei volato via dalla tedesconia ma oggi qui si continua a ridere.
Fumetto di Uderzo e Goscinny oggi in prima pagina sul Frankf.Allg (abitualmente spiritoso e satirico come un foglietto della messa il giorno dei morti).
Obelix a colori esclama perplesso:
“Sono pazzi questi romani?”.
Ma io non mi “mortifico” e visto il paese in cui abito, sai che ti dico? Comincio a ridere anche io!

Ma è vero!
In 1994 e 2001 era serio. Ma adesso è come l’Arlecchino della Comedia dell arte, già non si aspetta piu niente di serio dell’Italia, un po di canto, un po di calcio, molto ghigno freddo e brutte battute, 5 anni persi per l’Italia et per l’Europa, dove, dopo l’uscita delle grotesche gemelle polache, entra il vecchio buffone..

Scusa tanto Giusec ma dovremmo vergognarci di aver mollato un governo che aveva dentro DiPietro e Mastella, Vladimir Luxuria e Caruso, Grillini e Pecoraro Scanio, Paolo Cento e Marco Rizzo ?

Dovremmo vergognarci di aver mandato a casa gli amici di Prodi: Bassolino e Iervolino ? Che hanno sommerso Napoli coi rifiuti ?

Dobbiamo vergognarci di aver detto no a una sinistra che per due volte è implosa su se stessa senza riuscire a governare ?

E’ questa la reputazione internazionale a cui stiamo rinunciando ?

Ma per favore !

E’ che sono 14 anni che la sinistra continua a considerare berlusconi e la lega come due mostri indegni di governare e ogni volta che dall’estero ci tirano fango addosso invece di difendere il paese, invece di drizzare la schiena, sommessamente (ma anche pacatamente), sibila un sommesso e remissivo: I am sorry.

Si, Milla, I am sorry, I am very sorry di essere rappresentato oggi dal signor Silvio Berlusconi. E no, non è un mostro indegno, no. E’ solo un personaggio imbarazzante, e tutti noi sappiamo bene il perchè, nient’altro.

I am sorry. Che vuoi farci.

Io ? E cosa posso farci ?

Posso solo sorridere nel vederti rosicare.

:-)

Siamo abituati a perdere. Passerà…

E a proposito del prestigio internazionale del signor Silvio Berlusconi. Vista la reazione del PP spagnolo?

Onestamente non ho letto.

Io non dico che ci sia una scarsa considerazione all’estero (anche se Putin è atteso a giorni in Sardegna ad esempio), dico soltanto che non dovremmo accodarci dando credito a pregiudizi diffusi.

Io non stimo Veltroni e non stimavo Prodi e tutto il suo caravanserraglio ma non avrei detto I am sorry. Se guardo in casa d’altri non vedo molto di meglio. E posso capire chi non stima Berlusconi ma non chi si giustifica.

Sembra quasi che per molti la vittoria di Berlusconi sia incomprensibile e irragionevole. Ma Berlusconi è votato trasversalmente dalla maggioranza degli italiani. E lo è ormai da quasi 20 anni nonostante la sinistra si sforzi di spiegare la sua impresentabilità.

Mi pare un atteggiamento provinciale e eccessivamente autoassolutorio per chi si è dimostrato incapace di proporre una visione politica alternativa.

Tutto qua.

Mexican flag and

Leave a comment

(required)

(required)

giusec’s tweets

Monthly Archives

Photos