AirFrance abbandona la trattativa. Alitalia si avvia al commissariamento. Resta cash per circa un mese, poi si chiude baracca. I sindacati ed il signor Berlusconi saranno soddisfatti. Con AirFrance si prospettavano duemila esuberi ed un piano industriale. Adesso siamo a circa settemila licenziamenti (causa commissariamento) e un grigio futuro per la compagnia di bandiera.
Io so già come andrà a finire. Prestito a fondo perduto da parte dello Stato (quindi: da parte nostra) per tranquillizzare media e opinione pubblica. Prestito che non farà altro che prolungare l'agonia dell'azienda. Poi la bancarotta. Lo smembramento. E il riacquisto a condizioni ipervantaggiose da parte delle (solite) banche e dei (soliti) investitori. E chissà che anche Fininvest non ci faccia un pensierino.
D'altra parte, perchè pagare oggi cento per ciò che si può avere domani a dieci? Un altro piccolo capolavoro del nostro neo-premier signor Silvio Berlusconi.
Per me il prestito ponte ad una società con i libri pronti è un aiuto di stato. Glielo cassano dalla Comunità Europea.
Lo spero. Per le nostre tasche.
altro che svendita a Air France? le svendite, da noi, sono sempre a favore degli amici degli amici...
E' più appassionante di Lost. Vediamo che accade, su. Che col signor B e col signor Tremonti, grandi difensori del libero mercato, mi aspetto qualche stupefacente sorpresa.