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February 2008 Archives

Stream chaos (with Movable Type).

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Non so se la cosa sarà visibile a lungo, quindi approfittatene. Il plug-in Action Streams di Movable Type, istallato un paio di settimane fa, sta inserendo nel mio stream di Flickr foto di sconosciuti (guarda in alto a destra o qui, qui e qui). C'è pure un bel matrimonio - giuro, non mi chiamo Matt e non mi sono risposato.
Fine meeting. Nove e trenta. Ora di cena. Faccio un salto nella zona commerciale qui dietro, alla ricerca del cibo. Mi va di mangiare Tex-Mex e parcheggio di fronte a Miguel. Chiuso. Riprendo l'auto e vado al sushi bar. Chiuso. Eppure sono le nove e quarantacinque. Vado alla steak-house: chiusa. Vado qui: chiuso. Vado lì: chiuso. Finalmente trovo Peppino's. E si, è aperto.

Peppino's offre delle pizze sorprendenti, che gentilmente rifiuto. Però c'ha pure la celeberrima Pasta Alfredo e la Pasta alla Pesto (non è un errore, è la pasta alla pesto), ma anche gli Eggplant Rolliatini (credo tipici del Casertano) e gli emiliani Baked Cheese Tortellini. Per i palati sopraffini c'è la Pasta alla Fra Diavlo, nota ricetta del Cremonese, gli Shrimp Ferranzano, dalla costa Amalfitana, per non parlare dei veneti Mostacciolli. E il clou della serata è il Chicken alla Peppino, solo per i veri gourmet. Il tutto condito con creamy italian.

Per la cronaca, ho preso una pizza margherita.

BLT.

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Vado a mangiare in uno pseudofastfood come ce ne sono tanti qui in Sud California. Nel senso che non appartiene a nessuna catena, però servono roba rapida, sandwich, panini, insalate, robe così, insomma. Vado a scegliere e scorro i menu e poi però mi fermo a guardare. BLT. C'è la Cesar Salad, la Cesar Chicken Salad, la Cesar BLT. C'è il sandwich col tonno, quello col pollo e quello BLT. Così chiedo.

The BLT is a variety of sandwich containing Bacon, Lettuce, and Tomato. It can also contain bacon, lettuce, and turkey. The sandwich traditionally has several strips of cooked bacon, leaves of lettuce, and slices of tomato (via Wikipedia).
E non è finita. Ci sono pure le varianti.

"BLAT", with avocado added
"BELT", with scrambled egg added.
"BLT /w Butter", Substitute butter for mayonnaise
"BLRT", with ranch substituted for mayonnaise
Insomma, come se a Milano andassi a chiedere un panino PAC (pomodori acciughe carote) o un'insalata CUL (cetrioli uova lattuga).

Alla finestra.

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California. Sono le otto del mattino. L'aria è tiepida, sui quindici gradi, direi. Sono in ufficio dalle sette. Mi affaccio alla finestra e vedo un colibrì. Capite, un colibrì. Ora, a Milano ho visto piccioni, corvi, pterodattili, ma un colibrì mai. Perchè, non so. Dovremmo far qualcosa. Bisognerebbe pensarci un pò. Vabbè. Torno ai miei meeting.

The World's Best Airports.

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Che hanno in comune Porto, Seoul, Kuala Lumpur, Singapore, Nagoya, Hong Kong, Guayaquil, Johannesburg, Dallas (*), Tel Aviv? Hanno i migliori aeroporti del mondo. Ora, sembra che Formigoni e la Lega abbiano dichiarato:

Sono i migliori aeroporti del Sud. Presto faranno la stessa analisi per il Nord. Vi garantiamo che Malpensa ci sarà. E stiamo lavorando anche su Orio.
(*) Dallas? L'aeroporto circolare. Me lo ricordo come un incubo, me lo ricordo. Ma era il duemilaettrè, magari adesso...

If you elect me.

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Mentre l'euro raggiunge il suo massimo storico (uno e cinquanta!, tempo di shopping) la campagna elettorale continua, senza grossi colpi di scena. Le gaffe no. Quelle non mancano. Ieri Bill Clinton ha chiesto di farsi eleggere, dimenticando per un attimo che è la moglie a correre alle primarie (qui il video, via ABC).

So Hillary says, in 2005, the United States Congress adopted the Bush-Cheney energy bill, which gave $27 billion in subsidies to nuclear, oil, and gas and coal. The only thing that was justified was clean coal, because countries are going to be using that. We have to figure out how to take the carbon dioxide out of it. The rest of it is waste. If you elect me, I'll repeal those subsidies.
Poi si è pure corretto, ma insomma ha confermato l'impressione che qui hanno un pò tutti: se eleggi lei, torna in carica lui. Hillary, nel frattempo, perde consensi importanti. Il NYT, che pure aveva fatto un pubblico endorsement, adesso respinge al mittente le lettere del comitato pro-Hillary. E poi il signor Bush. Che legge nei pensieri degli Americani e prevede una grande vittoria Repubblicana (quando tutti i sondaggi danno chiaramente i Repubblicani al 30%).

President Bush predicted Monday that voters will replace him with a Republican president who will "keep up the fight" in Iraq. "I'm confident we'll hold the White House in 2008,"
E' un buon momento per comprar casa, qui in California. Che notoriamente è lo stato più caro del paese - con l'unica eccezione di Manhattan. Le case in legno dell'isoletta di fronte a Newport Beach (dove girano quella cazz... l'avvincente serial "OC") sono, ad esempio, le più care del continente Nordamericano.

E' un buon momento per comprare, si diceva. I prezzi sono ai minimi storici. Il prezzo medio di una villetta monofamiliare è di $ 198,000. Le vendite sono giù del 23% rispetto ad un anno fa. Unica eccezione: il midwest e alcune città del nordest, in particolar modo Boston, che ha quasi totalmente riassorbito il crollo dei prezzi.

I bamboccioni sono avvertiti: invece di spendere trecentomila euro per un monolocale in periferia a Milano possono finalmente investire in una villetta in Ohio. Certo, i collegamenti con Milano centro non sono il massimo. Ma bisogna sempre accontentarsi, nella vita.

Il solito tran-tran nordamericano.

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Dopo due giorni di quasi-cazzeggio, si torna al lavoro. Ieri e oggi, exec meeting. Per chi non avesse idea di cosa faccio da queste parti questo post e il profilo su LinkedIn possono aiutare.

Meeting. Che poi significa. Inizio alle sette. Meeting. Pranzo. Meeting. Cena alle sei e trenta. Crollo in camera alle nove. Insomma, tipica giornata Californiana.

Fuori l'aria è tiepida, quindici gradi, e già vedi la differenza col resto del paese, dove gli aeroporti del Midwest e NordEst sono quasi chiusi per tempeste di neve. Nel frattempo la vita nel paese scorre, tranquilla. Si è appena conclusa la cerimonia degli Oscar meno guardata della storia. Ventuno percento di spettatori in meno rispetto al duemilasette (ma forse l'avranno vista via web). Un ragazzino ucciso per aver tirato una palla di neve ad un passante. Insomma, in solito noioso tran-tran nordamericano.

Sculturismo.

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Il mondo dell'arte contemporanea è in fermento. In viale Monza, a Milano, in una polverosa bacheca, è appena nato lo sculturismo (altro che transavanguardia).

Pilastri e principi.

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Dopo i sette principi del marketing di Google e i cinque principi di Apple ecco i dieci pilastri del PD. Via MartaMeo. L'intero programma (su slides) qui, via Pippo Civati.

Sicurezza; sviluppo inclusivo; concorrenza e merito; welfare universalistico; educazione come ascensore sociale; spendere meglio e meno; pagare meno, pagare tutti; diritto dell'economia che liberi le energie vitali; sostenibilità e qualità ambientale; stato forte e sussidiarietà.
Cinque del mattino. Jetlag in agguato. Pensavo all'altra sera, a Milano. L'altra sera giocavo con Asia alla cassa dell'Esselunga (*), che volete, tocca a tutti prima o poi intrattenere i propri figli col gioco della cassa dell'Esselunga, quando la cosa ha preso una piega inaspettata. Mi ha preparato al gioco suggerendomi (strongly suggesting) un paio di regole da seguire che facevano pressappoco così:

  1. tutto costa cinque euro. Il latte 5 euro, il formaggio 5 euro, l'insalata 5 euro, una bottiglia di Brunello 5 euro e così via. Il che può non essere conveniente per alcuni prodotti, pane, rapanelli, tamarindo, ma vi vedo già io a comprare caviale, chianina, porto e brunello a 5 euro.
  2. (e questa è la parte rivoluzionaria) non è l'acquirente a pagare. E' chi sta alla cassa.
Il che è fighissimo, se ci pensate. E potrebbe risolvere tutti i problemi economici del paese, ristabilendo il depresso potere d'acquisto delle classi medie e mettendo finalmente sotto controllo l'inflazione (tutto a cinque euro forever). Certo, le commesse potrebbero non essere d'accordo, ma non mi sembra francamente una problematica da discutere in questa sede.

(*) dicesi gioco della cassa dell'Esselunga quel gioco di ruolo in cui: tu fai la cassa e la controparte fa l'acquirente (o viceversa, chiaro).

Sul customer service in US.

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Visto che ho prenotato una permanenza di (ben) tredici notti, qui in Hotel mi stanno trattando da ospite di lusso. Mi hanno dato la minisuite senza extra-charge. Insieme alle chiavi mi son beccato il pacchettino regalo colle caramelle e i biscotti (schifosi) all'extra-burro. Mi hanno iscritto al club strafigo. Mi hanno pure chiamato due volte al telefono per sapere se tutto è OK (certo che è OK, ma mi fate dormire?).

Io sono abituato all'Europa e ai suoi Hotel. Dove il customer service è sempre al limite tra il servizio e il favore - nel senso che ti fanno un favore a trattarti bene. Insomma, mi godo la situazione. Specialmente il club strafigo, chiaramente. Un must per tutti i viaggiatori degni di questo nome.

Back to South CA.

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Sushi Bar, Irvine
Sushi Bar, Irvine,
uploaded by giusec.
So far, so good. Col Jetlag è andata anche meglio delle altre volte. Cinque del mattino. La mia media californiana è delle quattro. Piove a LA, piove in tutta OC, ma è sempre meglio della costa Est, dove un paio di aeroporti hanno chiuso a causa di tempeste di neve. Oggi relax. E shopping letterario-digitale. Ho creato un set per postare qualche foto in tempo reale. E' qui, via Flickr.

Il peggior nemico di MXP.

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Parto da MXP e non mi sembra che sia così depressa dopo la decisione di Alitalia di ridurre drasticamente i voli. Anzi, leggo sul Sole24h che la lista di attesa per la spartizione degli slot è interminabile: AirOne ha richiesto 6 slot, Lufthansa 2, Swiss 2 slot, Olimpic 2 slot, Air Brussels 2 slot, Iberia 2 slot, KLM 1 slot, Turkish 1 slot, Air Ukraine 1 slot, Air Baltic 1 slot, Royal Maroc 1 slot.

Eppoi. American partirà con un nuovo volo a maggio per NYC, Emirates nuovo volo per Dubai, AirChina nuovo volo per Shangai, Singapore Airlines nuovo volo per Singapore (e per dove sennò?).

E sapete perchè non si parte con l'assegnazione degli slot? Facile. Bisogna attendere il parere della Regione Lombardia (il signor Roberto Formigoni). Insomma, ci siamo capiti.

Tu vuo' fa' l'Americano.

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Vabbè, è ora di far la valigia. Tra nove ore MXP>Monaco>LAX>Irvine. L'ultimo pezzo poi, sull'highway più incasinata della California. Avevo pure comprato il libro suggerito da Squonk. Ma poi ho cambiato idea, ed ho deciso di mollarlo a casa.

Da domani g&f si trasferisce in US. Per le prossime due settimane. Stesso casino sulle tangenziali. Anche lì primarie. Polls e sondaggi. Insomma, mi sembrerà quasi di essere a casa.

You suck at Photoshop #7

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L'incredibile puntata #7 del migliore corso di Photoshop della storia. Le puntate #1-6 sono qui, via My Damn Channel.

Chiaramo. Questo è un post per viaggiatori incalliti. Per viaggiatori incalliti curiosi. Che sono soliti domandarsi: che significa quel "PC" sul mio biglietto aereo? Mi regaleranno un PC? Posso scegliere un Mac? Sai com'è. Posso mettere una lavatrice in valigia? E un bimbo magrolino? Ecco, il post risponderà a tutte le suddette domande (nota: post liberamente tratto dal Diaro del Viajero).

Anzitutto c'è da sapere che sono due le filosofie relative al trasporto bagagli: il piece concept e il weight concept. Capito questo, il gioco è fatto.
  • Il piece concept ("PC") indica che la compagnia ha scelto di limitare i bagagli per numero (in genere due: uno + un bagaglio a mano)
  • il weight concept, secondo il quale la compagnia darà un massimale di chili di trasporto (generalmente max 20kg, ma se sei frequent traveler anche di più)

Lunga vita al BCV.

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Annunciaziò, annunciaziò! Nello sforzo di migliorare i servizi professionali integrati ad alto valore aggiunto offerti da g&f per rendere più efficiente la conduzione dei propri asset... Beh, fanculo.

Oggi nasce il BCV, Bollettino Casini per i Viaggiatori (il bicivì, per gli amici). Che riporta i casini prossimi venturi in cui tutti voi vagabonders potreste imbattervi, viaggiando. Un paio di precisazioni.
  • il bollettino è in italiano ed è pensato per vagabonders italiani o per stranieri che parlano  l'italiano o per gente come il signor Mastella che non parla ne l'Italiano nè lo straniero
  • il bollettino non ha niente a che fare con il signor Pierferdinando Casini
  • il bollettino è pseudosettimanale e sarà aggiornato più o meno ogni venerdì.
Stei tiuned. E partiamo col primo bollettino.

Texas is a red state.

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Mi preparo alla partenza (e alla permanenza in California per le prossime due settimane) e leggo le notizie locali su CNN. Secondo gli ultimi poll (e basta con 'sti poll) il Texas voterà McCain, pur assegnando a Obama un risultato migliore di quello che avrebbe la Clinton.

Assuming McCain is the Republican presidential nominee, 52 percent of poll respondents said they would vote for him, compared with 44 percent for Illinois Sen. Barack Obama, the current Democratic front-runner.
Vabbè, alla faccia del notizione. E che pensavate votassero in Texas?

Granma.

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Granma è il quotidiano ufficiale di Cuba. Ha una versione digitale in Italiano. E questo è il messaggio di Castro. Cubanite è il blog di Marco. Che vive all'Avana. O forse si divide ancora tra l'Avana e Milano, come faceva un tempo. Le news sul suo blog sono di prima mano. Ancora una volta, meglio, molto meglio, che leggere un qualsiasi quotidiano. Piesse: ciao, Marco.

Numeri, numeri.

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Primi sondaggi (e poi smettiamo, che qui i numeri portano sfiga). Fonti:
  • Minipolitica, link
  • Clandestinoweb, link
  • e i vari istituti di sondaggi

Adelante.

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Il signor De Mita si offende e se ne va (ma non è un addio alla politica; peccato). I Radicali accettano la proposta. E Furio Colombo commenta:

Invece di ricordare la bella e famosa frase di Charlie Brown (ho bisogno di tutti gli amici che posso trovare) dirò l'altra: certe presenze segnano e garantiscono. Persino i militanti dell'antipolitica vedono subito quando un'alleanza e uno stare insieme non è di convenienza ma di valore.

Gecocena di Febbraio.

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Una delle più antiche tradizioni raccontate da questo blog è quella delle Gecocene. Ogni terzo mercoledì del mese, ogni mese dell'anno, ogni anno della nostra vita. La Confraternita si riunisce in una fumosa osteria di Milano o provincia. Well, fumosa prima della famosa legge; ma fa sicuramente più effetto-letterario di una chiara e ossigenata osteria di Milano.

Ebbene oggi è il terzo mercoledì di Febbraio. Cinque degli otto membri della Confraternita si riuniranno. Stanno convergendo, convergono, convergono. Incappucciati. Identità velate. Adesso però vado. Che devo prepararmi. Al rituale. E che la forza sia con tutti voi.

Un pò di storia.
  • nascita della Confraternita (2005), link
  • Ultimi post sulla Confraternita, link
Update. La misteriosa Osteria è stata il Turnè di Monza, che non è proprio a portata di mano, ma tant'è, considerato che la maggioranza della Confraternita ha sangue brianzolo nelle vene. Prossimo appuntamento a Febbraio, sempre e solo il terzo mercoledì del mese.

La campagna si sposta su web.

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alexa-partiti.gif
La campagna politica si sposta online. La percezione che la Cidielle stenti a mostrare la sua presenza su web è confermata da Alexa. D'altra parte che altro ci si può aspettare quando ad un circolo Obama è contrapposta una sezione Carfagna?

Piesse. E cosa sarebbe poi quel picco della Cidielle a Novembre?

SkyLife e RAI3.

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Vi ricordate il thread su SkyLife? Si, proprio quello. Il fatto che il mensile si paghi a meno che non si disdica, che Sky non lo comunichi correttamente, eccetera eccetera. Il tutto nato da quel post di Gilioli. Ebbene, qualche giorno fa mi ha contattato la RAI. Mi manda RAI 3. Pensavano di metter su una bella puntata su Sky e sulla truffa del magazine. Poi evidentemente la cosa è rientrata e non se n'è fatto più nulla. Eppure sarei curioso di sapere quante disdette hanno ricevuto, i signori di Sky, dopo quell'inondazione di post.

La caduta di MXP.

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Il signor Roberto Formigoni si mostra spesso in televisione, ultimamente. MXP qui, Malpensa là. Il motore della regione, il futuro dello sviluppo lombardo, il depotenziamento dello scalo varesino (appunto, varesino, non internazionale), l'hub del Nord. Il signor Roberto Formigoni si mostra spesso in tivvù, in questi giorni, e non per Malpensa. Ci sono rumors di una sua candidatura a Roma, e allora fa comodo cavalcare il malumore della sua gente e mostrarsi paladino in difesa di MXP (accanto ai, più sinceri, leghisti).

In realtà al signor Formigoni di Malpensa non importa un'acca. Se solo fosse stata nei suoi pensieri non avrebbe permesso l'isolamento totale dell'hub. Che ad oggi conta, per la connessione a Milano centro: un trenino che Dio solo sa perchè si chiami Express, un paio di bus che vorrebbero tanto arrivare in Centrale e che invece si fermano sistematicamente tra Busto e Legnano annegati negli ingorghi dell'A8, e un'autostradina che tocca si Milano, ma che si guarda bene dall'arrivare in altre città cruciali del nord - Torino, Genova. Se MXP fosse stata nei suoi pensieri non avrebbe permesso il potenziamento di Linate, ma ne avrebbe operato una diversificazione. Se solo fosse stata nei suoi pensieri l'avrebbe difesa con un pò di impegno anni fa - e non a due mesi dalle elezioni.

2007 Software 100.

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Oggi sono in vena di frescacce finanziarie. E allora eccovi la lista (in formato pdf) delle top 100 software companies del 2007. La lista proviene da Software Magazine, che vende il CD con le top 500 a milleseicento dollaroni. Io ve lo offro aggratise, se vi accontentate delle prime cento.

Ci trovate dentro le aziende, i fatturati, la % di investimento in R&D, la % dei servizi, il numero dei dipendenti. Indovinate un pò quante sono le aziende italiane?

Scarica qui la lista delle Top 100 Software Companies (2007).

Dealipedia.

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Per gli esperti di M&A (no, non è Mastella&Amici). Per i curiosi delle IPO. Per gli osservatori delle bancarotte. Dealipedia è tutto questo.

Si legge ad esempio che Seesmic ha ricevuto 6M di dollari da alcuni investitori tra cui Mike Arrington (quello di TechCrunch) e Dave Winer (non era un segreto, conunque. Ne parla lo stesso Le Meur nel suo video #81).

E poi si ha la lista delle ultime acquisizioni di Microsoft e Google. E, soprattutto, si scopre dei fondi ricevuti dal signor Silvio Berlusconi in alcuni deals avvenuti nei cinque anni di govern... No, questo no, non si legge, non ancora per lo meno.

Kosovoblogging.

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IMG_3873,
uploaded by TVkills.
Samopravo sta raccontando, in diretta, via blog e Flickr, le prime ore di indipendenza di un paese. E scrive pure in Italiano. Sembra quasi di esserci. Sta accadendo tutto adesso. Sotto casa. Che dire. Meglio di cento Corrieri (well, non che sia poi così difficile).
Circa un anno fa. L'iscrizione ai mille. Non era mica chiaro, cosa fossero, allora. Ma l'idea era innovativa. I Mille. Allora mi sentivo ancora ggiovane, respiravamo il bisogno di cambiamento, e così mi iscrissi al movimento. Numero duecentoquattordici, per la precisione. Da allora, un'inondazione preoccupante e incontrollata di messaggi e thread, via email. Qualcuno dovrà pur spiegare, prima o poi, ai mille che i Forum sono stati creati esattamente per questo. E che il nome I mille non presupponeva necessariamente il raggiungimento di mille messaggi nei rispettivi inbox.

Oggi. Il circolo online del PD Barack Obama. Il primo circolo online d'Italia. La prima volta nella storia della politica della nostra disgraziata Italietta. Avrei votato PD, comunque. Nonostante le mie remore su Uòlter. Con o senza circolo online. Ma la mia natura di geek non poteva non essere solleticata dall'esperimento.

Farcela, ce la possiamo ancora fare. Il circolo promette innovazione. Dall'altra parte, il Giurassico. Ad oggi, centocinquanta iscritti. E poi c'è pure il blog. E insomma, il mio inbox dovrebbe essere salvo.

ActionStreams su g&f.

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E per chiudere il discorso ActionStreams: il plug-in è stato configurato anche su g&f. Il risultato è visibile (giusec elsewhere) sulla sidebar centrale a destra (che non è chiaro, lo so: è la prima delle sidebar alla destra dei post).

Movable Type 4.1 e Action Streams.

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Come promesso, breve spiegazione su come istallare e usare il nuovo plug-in di Movable Type 4.1, Action Streams. Per capire che diavolo fa Action Streams, dare un'occhiata qui. In definitiva, è un plug-in che va a recuperare tutte le attività dell'autore sui servizi sociali sparsi in giro per il web (Flickr, Twitter, Delicious, Dopplr, Google Reader, eccetera) e li convoglia (si può scrivere convoglia in un post? si può? mi date l'autorizzazione?) in un unico stream di dati, visualizzabile sul proprio blog.

Un esempio lo trovate sul mio test blog - il blog su cui provo tutte le schifezze prima di pubblicarle su g&f. Date un occhio alla sidebar di destra. Ma andiamo per punti.

  1. Si chiude la porta, e nel silenzio più assoluto ci si prepara a raggiungere il nirvana.
  2. Prima di tutto, il plug-in funziona solo con Movable Type 4.1. Non il 4.0. Il 4.1. Se non l'avete, amen. Adios. Au revoir. Bye bye.
  3. Secondo, bisogna configurare il proprio Cron Job per un attività periodica. Se non hai idea di come configurare il tuo Cron Job, questo post di LearnMovableType (Scheduled Posting and Cron Jobs) spiega esattamente come muoversi. Configurate che il tutto avvenga ogni 30 o 60 minuti.
  4. Si scarica il plug-in, qui.
  5. Poi si istalla il plug-in, seguendo i punti esposti sul ReadMe file.
  6. Si fa un log-in e log-out da MT, per completare la configurazione e aggiornare MySQL. Fa tutto lui, state tranquilli.
  7. Si configurano i profili dai quali si vogliono recuperare le informazioni da inserire nello stream (dal proprio profilo su MovableType, andate su Other Profiles e agite).
A questo punto si inserisce il codice sulla propria sidebar. Io, ad esempio, ho usato questo (sostituire giusec con il proprio nome autore).

<mt:ActionStreams display_name="giusec" lastn="5">
    <mt:if name="__first__">
<div class="action-stream">
    </mt:if>
      <li class="service-icon service-<mt:var name="service_type">"><mt:StreamAction></li>
   <mt:if name="__last__">
</div>
   </mt:if>
</mt:ActionStreams>
E il gioco è fatto. O quasi, perchè alcuni servizi, quali lo sharing di Google Reader, si impallano e ti rispediscono mille volte la stessa azione, intasandoti lo stream. L'utilità del plug-in è relativa. A me piace ciò che Michael Sippey ha creato sulla sua home page. Ma insomma, la cosa è molto personale, direi. Altri esempi: MarkPasc, David Recordon, Chris Alden (il CEO di SixAPart).

Europe is a country (finally).

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I passeggini sono una delle maggiori attrazioni di Copenhagen. Oltre al Tivoli, al mare colle lastre di ghiaccio, ai ristoranti di pesce appena pescato (dalle lastre di ghiaccio) e al chilometro di shopping. I passeggini danesi sono enormi. Tu vedi le mammine e i passeggioni vagare per il centro. Sono i passeggini che trasportano le mamme, pensi, non il contrario.

L'altra sera uno dei passeggioni super-size mi è passato a fianco e allora non ho resistito. Mi sono affacciato per vedere se:
  1. i passeggioni sono enormi perchè sono i bimbi danesi ad essere super-size;
  2. oppure sono enormi perchè è così che qui funzionano le cose, allo stesso modo per cui a Sassuolo girano tutti in Ferrari, pure i vecchietti, o a Madrid si cena alle dieci della sera (gli aperitivi alle dieci, la cena, quella, alle undici e trenta) o a Dallas si spara se un estraneo prova ad avvicinarsi alla porta.
Vabbè. Vi confermo che la massa del bimbo rientrava nella media paneuropea. Se qualcuno potesse spiegarmi allora il perchè delle superdimensioni dei passeggini gliene sarei immensamente grato.

Altri link su Copenhagen.
- Emmaljunga (produttore scandinavo di passeggini; guardatevi il modello Twin Cerox 360)
- Sei ore al mese, link
- Sostengono i Danesi, link.
- Pochi utili consigni per uscire dall'Aeroporto di Copenhagen, link

Tre volpi di fuoco (beta).

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E' uscita la versione tre beta di Firefox. Ah. Istallata. Ora, a parte il fatto che gli script della posta su Yahoo! sono andati a puttane, che le toolbar non sono più compatibili (ergo: spariscono) e che ho perso tutte le mie personalizzazioni, il resto è una gran figata. Download. Release notes. Deep look.

Piesse. La cosa buona è che non sostituisce la due. Yahoo! e le toolbar sono salve.

You, the designer/1.

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Jacob Nielsen lo aveva scritto. Dieci anni fa. Ebbene, l'usabilità dei template proposti da Movable Type è invece piuttosto discutibile. Sfondi neri con font invisibili (lo so, lo so che anche Brodo ha sfondo nero, ma lui è un'istituzione e lo sa pure Nielsen; e poi, ve lo immaginate Brodo con font neri su background celestino? no, dai.). Banneroni con le città del mondo (chi è l'idiota disposto a mettere sul proprio blog il banner di Austin, quando magari vive a Caronno Pertusella?). Template minimal rosso-blu-nero-viola. Roba da fare invidia a italia.it.

Poi sono arrivati gli Universal Template Set, che si sono subito rivelati una cagata spaziale e non si capisce perchè si chiamino universal. Non per altro, sono utilizzabili solo dai possessori del Professional Pack. Ossia del due percento degli utenti Movable Type del mondo.

Infine è arrivato Movable Type 4.1 con il suo Design Assistant. L'intero processo è rapido e quasi indolore. Si sceglie lo stile (minimal, Austin, Boston, NYC, Perugia, Bitonto, eccetera), poi si rivede il layout (due colonne, tre colonne, sedici colonne, eccetera), per finire si modifica lo stylesheet CSS, si chiude copiando il codice generato sul proprio file CSS e il giochino è fatto. Questo, ad esempio, l'ho creato adesso coll'assistant, in un paio di minuti (vabbè, lo so che fa cagare, ma è pur sempre un punto di partenza).

(continua)

Supernatural SuperSilvio.

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A tre giorni dall'uscita ufficiale di Supernatural Superserious, i REM escono con un nuovo spettacolare singolo, Luckily you are with us, Silvio. Qui la versione italiana. Wow.

Sei ore al mese.

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Copenhagen. Da queste parti la media di luce solare nei mesi Dicembre e Gennaio è stata di sei ore (al mese). Oggi. Sono qui dalle nove del mattino. Un sole che spacca le pietre. Sono le due del pomeriggio. Cinque ore.

Chi glielo dice adesso a questi signori che rimane loro un'ora di sole per l'intero mese di Febbraio?

Il nuovo g&f.

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Eccolo. Il nuovo g&f. Nuovo design. Nuovo template. E tutto questo genere di cose. Qualche informazioncina di base. Il template proviene da FirmDot, azienda sorella di LivingDot, la stessa che ospita il blog. E' nativo per Movable Type 4.1. Poi è stato rivisto, corretto, modificato dal sottoscritto. Manualmente. Che non è poi così difficile come sembra. Ma richiede tempo. Ed il tempo, è risaputo, non c'è.

Sul nuovo design. Il nuovo design può piacere o far cagare, la cosa è chiaramente assai personale. Ha mantenuto lo stile minimale che tanto mi piace. Pochi colori. Poche immagini. Sfondo bianco-bianco. Poche cazzate duepuntozero. Tre colonne anzichè due (con due non riuiscivo più a farci stare un tubazzo). Il font cambia, e dovrebbe risultare più leggibile. Il blogroll è semplificato, ma tanto chissenefrega, ci sono i feed ormai. Il banner è ridotto, per dare spazio al testo. Per la cronaca, è stato creato con Photoshop, grazie anche ai moduli di DesignFruit. Sono stati aggiunti un paio di piccoli moduli verticali di pubblicità (adsense). Ma son quasi nascosti e non dovrebbero rompere troppo le palle.

L'ispirazione e l'impostazione teorica. L'ispirazione è arrivata da acuni blog dal design minimal (e te pareva), tra cui Martini Shaker* , Aialex , JonTan e mille altri reperibili qui. Inutile dire che le teorie base del design alle quali ci si è attenuti sono quelle del guru dei guru della web usability (sulle quali teorie anche i signori dei nuovo sito di Feltrinelli avrebbero dovuto soffermarsi, così, per un attimo).

Le conclusioni. L'abito cambia. E i contenuti? Troppo, troppo difficile. La domanda. Passiamo alla prossima.

Ridisegnarsi il proprio blog. Domani o dopodomani ne parlo un pò più diffusamente. Così spieghiamo un pò la storia del Design Assistant e la cagata dei Template Set di Movable Type. E adesso vò. Che Copenhagen mi aspetta.

Meno uno.

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Da queste parti si lavora alacremente (balle, si e no dieci minuti al giorno) al cambio di layout. Tutto è pronto, ormai, ed in fase di testing. Il nuovo design sarà sostituito oggi, a qualche imprecisata ora del tardo pomeriggio, e apparirà improvvisamente con qualche test in diretta. Non preoccupatevi quindi se vedrete apparire qualcosa di strano (chessò io, il logo del Popolo delle Libertà o robaccia simile). Il problema chiaramente non si pone per chi legge via feed.

Allora non spaventatevi, eh. E non ditemi poi che non vi avevo avvertito.

Angese e il Male.

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angese_mastella.gif

Oggi è morto Angese. E il Corriere, non contento di averlo ignorato per anni, si dimentica persino di parlarne.

Action Streams.

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SixApart ha appena rilasciato Action Streams, un nuovo plug-in per Movable Type 4.1 che permette di gestire, coordinare e visualizzare tutti i profili personali sparsi per la rete. I profili possono essere inseriti da altri siti (Twitter, Diggs, MT, Flickr, YouTube, eccetera) e poi pubblicati in formato-lista sulle sidebar del proprio blog (*).

Alcuni esempi li trovate sui blog di gente che lavora per SixApart (ma guarda un pò che coincidenza), tra cui: Chris Alden (il CEO), MarkPasc, Byrne Reese (il PM di MT), Michael Sippey, Ben Trott (proprio lui, uno dei due Trott).

Appena il redesign di g&f sarà terminato (ovverosia tra circa quarantott'ore) il titolare farà un test per vedere come funziona il tutto.

(*) spiegazione per non tecnologi. Action Streams è una roba che ti piazza tante iconine sul blog e fa sapere a tutti che diavolo stai facendo in questo fottuto istante.

Scandaggregator.

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norway-vs-sweden.gif
Per capire un pò meglio le profonde differenze tra gli Scandinavi [visto che mercoledì faccio pure un salto-lampo a Copenhagen]. Piesse: immagine inizialmente pensata per gli Americani (Learning America Smarter). Ma ben adatta anche agli abitanti del Belpaese. Il post originale è qui, via Diesel Sweeties.

E tornando al titolo, ecco lo Scandaggregator. Altri post, dal passato, sui paesi Nordici. Così, tanto per capirne un pò di più.

- Brutta faccia da ravintola, link.
- Caldo baltico, link.
- Sostengono i Danesi, link.
- C'è del marcio in Danimarca, link.
- Scandinavi? link
- Pochi utili consigni per uscire dall'Aeroporto di Copenhagen, link
- Tyynyvalikoimamme, link

Redesign, lavori in corso.

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Da queste parti si sta completando il redesign di g&f. Come avvenne ai tempi del passaggio da Splinder a MovableType, tre anni orsono, tutto verrà rivoluzionato. Il nuovo design dovrebbe andare live mercoledì prossimo. Nel frattempo, Movable Type ha rilasciato il Design Assistant. Di cui parleremo. A breve. Mercoledì.

Asia asiatica.

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Asia l'orientale
Asia l'orientale,
uploaded by giusec.
Carnevale. Inutile dirlo. Da cosa poteva vestirsi una con questo nome il giorno del capodanno cinese?

新年快乐, Happy New Year.

Uòlter Obama.

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Era il duemilaotto, la primavera si preparava a investire l'emisfero settentrionale e il governo Italiano era appena caduto. La sinistra in frantumi, le schegge impazzite non erano rinsavite, Mastella dormiva sogni tranquilli. Ma Uòlter no. Uòlter era lì, sull'orlo di una crisi di nervi, pronto a esplodere. Si era preso un giorno di relax. Era in cucina. Voleva preparare la frittata ai porri, la sua specialità, così, per rilassarsi un pò. Ma ogni scusa era buona per una sfuriata.
C'è un porro solo! Un porro solo! E la mia frittata? Un fottuto porro solo! Porro solo! PORRO SOLO!!!
Proprio in quel momento il principe dei giornalisti italiani, Paolo Guzzanti, passava sotto casa di Uòlter. Com'è, come non è, sentì le urla e le interpretò a suo modo. L'indomani tutti i quotidiani annunciavano "Uòlter: corro solo!". In pochi giorni le preferenze al Piddì si moltiplicarono. Gli Italiani non si capacitavano dell'esistenza, in suolo patrio, di un leader decisionista come Uòlter. Cazzo, lui corre solo! E le preferenze si impennarono. Quindici. Diciotto. Venti. Trentasei. Quaranta. Cinquantasette per cento. Berlusconi non si capacitava. Per far fronte alla valanga democratica assoldò AN, Lega, Liga, UDC, AC/DC, DI, LD, LSD e l'onnipresente Mastella. Fino alla vigilia delle elezioni. Uòlter si godeva la vittoria annunciata. Era in cucina. Ma come al solito, c'era qualcosa che non andava.  Stava preparando un fritto misto, un'altra sua grande specialità, e mancavano - santo cielo! - gli ingredienti per la pastella. Uòlter iniziò l'ennesima sfuriata.
La pastella! Cazzo, la pastella! Voglio la fottuta pastella! Pastella!!! VOGLIO PASTELLA!
Proprio in quel momento il principe dei giornalisti italiani, Paolo Guzzanti, passava sotto casa di Uòlter. Com'è, come non è, sentì le urla e le interpretò a suo modo. L'indomani tutti i quotidiani annunciavano "Uòlter: voglio Mastella!". Tutti sappiamo come andarono le cose. Gli Italiani si sentirono traditi. Uòlter raggiunse a malapena il tre percento dei voti. E un raggiante, fresco, rinnovato leader si affacciò alla finestra politica Italiana: il signor Silvio Berlusconi.

Supernatural Superserious.

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R.E.M. E' arrivato. Eccolo (cliccate su listen, in alto a destra). Wow.

Gusti musicali.

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Maya (oppure Sara oppure Arianna oppure India) non è ancora nata, eppure l'altra notte, al Blue Note, sembrava apprezzare parecchio il sound sofisticato di Tuck e Patti. Tutta un'altra cosa rispetto alla sorella, che è stata cresciuta a suon di Mamma son tanto felice, Piccolo Naviglio e (la sempreverde) Volare.
 

You suck at Photoshop. Lesson #1.

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Il miglior corso (ehm) di Photoshop che sia mai stato rilasciato sulla faccia della terra. Lezione 1.

Cerca di dirci qualcosa.

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Chris Alden, CEO di SixApart cerca di dirci qualcosa con questo lungo post sul suo blog e sul blog ufficiale di SixApart. Peccato che non si capisca bene cosa.
(...) Even if you never have or never will use a Six Apart product or service for your blogging, even if you are the most ardent WordPress supporter, you ought to rejoice in the fact that Six Apart and Movable Type are going to push, push, push the art and science of blogging forward and that we are committed to making blogging powerful and easy. While we have competed, MT and WP have helped each other in a fundamental way -- we by introducing blogging features and capabilities that they have not, and they by making blogging simpler and easier to use where we have not.
Vuole forse metterci al corrente della sua profonda amicizia con i signori di WordPress? O che sta per comprarseli? Un messaggio subliminale? Mah. Spiegatemi voi.

Il Super Tuesday del ratto.

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Ho appena prenotato voli, hotel e auto per le due settimane Californiane. Nel frattempo, in California si vota. Come in buona parte del paese. E' il Super Tuesday. Non solo. E' anche l'ultimo giorno dell'anno cinese. L'anno del ratto sta per iniziare. E, ripensando alle imminenti elezioni Italiane, questo ha tutta l'aria di essere un brutto presagio.

Business e blog.

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Se siete alla ricerca di un trattato sui corporate blog, ebbene, questo è il post sbagliato. Se poi volete scoprire qualche trucco su come guadagnare duemila euro al mese col vostro di blog, così da licenziarvi in tronco e aprire un negozio di drink al tamarindo sulla spiaggia di Copacabana, ebbene questo è sempre il post sbagliato. Tutto ciò che ho intenzione di fare è il punto su cosa i blog hanno rappresentato per me, in termini di business, in questi ultimi tre anni (*).
Ora, da queste parti si sta ragionando, se non l'aveste capito, su un mega redesign. Avevo sperato in Movable Type 4.1. Ma la terribile scoperta della baggianata dei template sets ha un pò (un bel pò) cambiato i piani in tavola.

Dovete sapere, infatti, che a differenza di Wordpress, dal punto di vista delle librerie aggiornate di template disponibili (gratuitamente) in rete, Movable Type è una vera schifezza. Nel senso che si trovano decine di template delle versioni primordiali. Quando c'era ancora il DOS e il Commodore64. Ma per la versione quattropuntoics (4.x) nada. Nisba. Niente. Per giunta, dalla tre alla quattro tutto è cambiato. Mi riferisco alla gestione dei template, dei tag e di tutto questo genere di cosacce.

Poi vi spiegherò come il gran designer che è in me sta procedendo alla rivoluzione grafica del blog. Per il momento vi basti sapere che il nuovo g&f sarà:
  • senza RSS
  • commenti neanche a parlarne
  • interattività un cazz... niente interattività
  • con una home page talmente astrusa e incomprensibile che per trovare l'ultimo post dovrete andare sul search
Aspè, un attimo. Mi son confuso col Corriere della Sera. Scherzavo. Il redesign di g&f sarà tutt'altro. Ma questo è già un altro post.

La fine di MXP.

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Oggi. MTP (Marco Tronchetti Provera) ai microfoni del Sole24Ore.
Siamo pronti a fare parte di una cordata d'imprenditori italiani per salvare e rilanciare l'hub milanese.
Insomma, è la fine ufficiale di MXP.

Marini e la RAEW.

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La RAEW è un tool di management. RAEW sta per Responsabilità, Autorità, Competenza (Expertise) e Svolgimento/Esecuzione dell'attività (Working). In soldoni, la RAEW analizza una struttura aziendale (esistente o pianificata). E ne da un'immagine in termini organizzativi. Ci sono due regole principali che definiscono l'analisi RAEW.
  • una è R+A+E. Le responsabilità devono essere sempre accompagnate dall'autorità (sempre in termini organizzativi aziendali, non fatevi confondere dalle parole). Meglio se ci sia anche la conoscenza.
  • l'altra è E+W. Svolgimento e competenza devono andare di pari passo.
Eccola. Questa la risposta ufficiale di Google all'OPA ostile di Microsoft su Yahoo! Google ci va giù pesante, come potrete notare.
So Microsoft's hostile bid for Yahoo! raises troubling questions. This is about more than simply a financial transaction, one company taking over another. It's about preserving the underlying principles of the Internet: openness and innovation
E ancora.
Could Microsoft now attempt to exert the same sort of inappropriate and illegal influence over the Internet that it did with the PC? While the Internet rewards competitive innovation, Microsoft has frequently sought to establish proprietary monopolies - and then leverage its dominance into new, adjacent markets.
Domanda con affondo finale (bellissimo quall'unfair practices).
Could the acquisition of Yahoo! allow Microsoft - despite its legacy of serious legal and regulatory offenses - to extend unfair practices from browsers and operating systems to the Internet?
Nessuna risposta da Microsoft, ad oggi.

Flickr e Microhoo!

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Certo, non ho mica pensato al mio account su Flickr quando ieri ho letto dell'attacco di Microsoft a Yahoo!. Poi però mi sono imbattuto nell'articolo del NYC. Così, dopo un primo sbandamento, son corso su Flickr. Dove...

Sul signor John McCain.

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Se qualcosa da scrivere sui candidati democratici ce l'ho è semplicemente perchè conosco gente che li vota. Che mi racconta un pò di storie sulle persone e sulle primarie. E poi, per lavoro, frequento la California. Che non è notoriamente un covo di repubblicani (sebbene l'OC lo sia).

E invece so ben poco sui candidati repubblicani. Questo post di Vanz, però, mi apre uno spiraglio. Sul loro possibile candidato presidenziale. E mi fa capire che se mai McCain dovesse vincere le primarie, l'ascesa di Obama (ammesso che sia Obama il candidato democratico) sarebbe inarrestabile.

Sui signori Clinton.

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Ieri ne parlavo con alcuni colleghi americani. Due dal Massachusetts, gli altri Californiani. Tutti democratici (o ex-repubblicani alla deriva, verso un voto di centro) e tutti, chi più chi meno, pro-Obama. E la ragione delle loro preferenze, mi si spiegava, è l'avversione per quella strana simbiosi tra i due Clinton. Meglio: la presenza del signor Clinton a supporto della moglie, considerata fuori luogo e inquietante. I due, mi dicono, hanno sempre vissuto e agito in simbiosi. Un voto per la signora significherebbe un ritorno alla situazione pre-Bush, solo con i due ruoli invertiti. Un voto per Obama significa (sperano) un tentativo di cambiamento.

Per questo tutti ritengono che la presenza del signor Clinton come supporter della moglie, infine, si rivelerà il maggiore svantaggio per la candidata. Per questo molti democratici voteranno Obama. Per questo la vittoria della signora Clinton, che inizialmente sembrava certa, adesso è messa in discussione. E lo sarà sempre più, proporzionamente alla presenza del signor Clinton sui palchi.

Microhoo!

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Non è più uno scoop. Il mio reader ribolle da quasi un'ora di post sull'OPA di Microsoft per Yahoo! per la modica cifra di quarantaquattro e sei miliardi di dollari. Interessanti i commenti dei lettori. Questo, ad esempio, giunge dal NYT.
Yahoo announces it will only update it's website every five years.
Tutti gli altri (commenti), chi più chi meno, sono sullo stesso tono. Stiamo a vedere.

Caltech.

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E così la trasferta americana è appena stata confermata. A breve g&f si tasferirà in Sud California. Due settimane. Una serie di meeting coi Vippì. E poi un corso al California Insitute of Technology. Nel frattempo sto per lasciare Dusseldorf e il suo Carnevale per rientrare in Italietta (e assistere ad un altro genere di Carnevale).

Oh, e potete sempre seguire i miei spostamenti tramite catch giusec (il coso animato in basso a destra). Non sopporto Twitter; inutile quindi cercarmi da quelle parti.