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Questa è la storia di due bimbi, Matthew Gardner e Sam Adams, entrambi di cinque anni, che si sono ritrovati, loro malgrado, nella no-fly list compilata dall’ Homeland Security Department negli Stati Uniti. In breve, e semplificando, i loro nomi potrebbero essere associati a nomi di terroristi (ma anche pacifisti, oppositori del regime, eccetera). Chiunque abbia un nome incluso nella no-fly list non potrà prendere voli sul territorio americano. La no-fly list è aggiornata quotidianamente. Ieri non c’eri. Oggi sei dentro. Da CBS:

Sam Adams is a little boy from Clairemont who loves fire engines. But the Transportation Security Administration associates his name with a potential terrorist. His name is on the no-fly list along with 44,000 others. Unfortunately for the toddler, it means he’s treated like a terrorist.

Altri nomi nella no-fly list: John Williams, Robert Johnson, John Lewis, e altri quarantamila. Eccone alcuni, via Wikipedia.

Una precisazione. Non è necessario essere terroristi, per entrare nella no-fly list. E’ sufficiente aver scritto qualcosa contro il signor George W. Bush. Come è capitato a James Moore, giornalista e scrittore. E questo la dice lunga sul livello di libertà personale presente in quel paese.

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