Add this site to your RSS reader!


December, 2007 Archives

g&f in transizione.

| | Comments (3)

g&f resta in pausa per qualche giorno, causa un paio di cambi
radicali alla propria architettura (no, niente SOA per il momento):

  1. Il passaggio di Web Hosting da Yahoo! a LivingDot
  2. il conseguente upgrade da MT 3.2 a MT 4.01

Maggiori dettagli a passaggio avvenuto. Incrociamo le dita sul letto (let’s cross fingers), come avrebbe detto il Signor Berlusconi.

Natale duemilasette.

| | Comments (0)

Dalla mia posizione privilegiata – sono a letto da stamane con evidenti segnali di attacco virale – assisto ai preparativi militareschi per il cenone di stasera. Sto per ringraziare i responsabili monocellulari del mio relax quando Asia entra in camera per dirmi che deve preparare la valigia per Parigi. Affermazione più che convincente, se non fosse che la viaggiatrice ha poco più di due anni e che le sue cognizioni geografiche si limitano a: Milano, mare (nota: Sestri Levante), Sicilia, San Donato, Sassuolo e Casa di Topolino (nota: Disneyland). Il resto è andato perduto, causa memoria a breve termine e tutto quel genere di cose, nei bambini.

Vabbè. Buon Natale. 

PsicoDisneyland.

| | Comments (0)

L’intero fotoset del weekend psicoDisneyano è qui, via Flickr.

Tutti i ranking di SDA.

| | Comments (0)

Argomento: MBA. Per i dubbiosi. Che devono decidere se tentare la sorte a Milano. Per chi è già passato dall’esperienza MBA. Per tutti gli altri. Ecco l’elenco completo e aggiornato dei ranking MBA di SDA Bocconi Business School. Qui. Via osservatorio SDA.

A volte ritornano (i commenti).

| | Comments (0)

Il problema con i commenti di MT è risolto. Well, se così si può dire. Migliaia di vecchi commenti sono spariti nel cyberspazio. Irrecuperabili. Ma i post sono salvi. Le tavole MySQL pure. I commenti sono ristabiliti. Il Signor Berlusconi si becca un uovo in testa a Roma. Insomma, la vita procede per il meglio.

Il problema è stato risolto dal supporto di MT. Hanno fatto tutto loro. Accesso al mio control panel. Poi al phpAdmin. Scasinato un pò con le tavole. Backup. Et voilà. In meno di ventiquattro ore. In compenso, il supporto Yahoo! mi ha inviato (in due settimane) un paio di email del tipo: leggiti qui, segui il link lì, prova così, fai colà, non è nostra responsabilità, our apologies e cazzate del genere. Un servizio all’Italiana.

E così il destino di g&f è segnato. Migrare, nuovamente. Proprio come il suo autore. Anno nuovo, hosting nuovo, si suol dire. Ho già identificato un servizio interessante, questo. La saga continua.

Alifrance.

| | Comments (1)

Finalmente una buona notizia. Il CDA Alitalia ha scelto AirFrance. Certo, se ci fossero stati altri contendenti. Ma di altri contendenti non ce ne sono. Le scelte, ahimè, non sono infinite. Le ragioni per cui AirOne sarebbe stato un disastro le ho già espresse più volte. Mi ripeterò.

  • Monopolio. AirOne+Alitalia significherebbe monopolio totale. In tutto il paese. In particolar modo su alcune tratte. Mi viene da pensare alla Linate-Fiumicino. Aifrance garantirà un minimo di concorrenza.
  • Scioperi e altre calamità sindacali. Provate a pensare ad uno sciopero congiunto Alitalia+AirOne. Disastro. Il paese in ostaggio. Con AirFrance gli scioperi ci saranno. Ma non di pari passo con AirOne.
  • Un gruppo internazionale alle spalle. Maggiori connessioni, maggiori possibilità di volare in tutto il mondo. Approfittando delle attuali alleanze e deglu hub di AirFrance-Klm.

Che Alitalia resti Italiana importa poco. L’importante è poter viaggiare. AirFrance può garantirlo. AirOne forse. E’ il mercato, bellezza, il mercato.

Quando mt_comment va a farsi friggere.

| | Comments (0)

I casini con i commenti e MySQL sono più challenging di quanto pensassi. Nel senso che il filone (grosso file) del commenti è misteriosamente sparito, e con lui tutti i vari link alle tavole del database.

La cosa più divertente della triste storia sono i miei ripetuti contatti via email/telefono con il supporto di Yahoo! e di Movable Type. Se dovessi riepilogare in due paroline direi:

  • Yahoo!. Un cesso di servizio.
  • MT. Outstanding.

E così, tutte le mie speranze di avere un servizio completo (ovverosia: è il provider che mi risolve ogni casino sull’ MT preistallato), che poi era la ragione principale per cui avevo deciso la migrazione da Areaserver a Yahoo!, vanno tristemente a farsi friggere.

Escludo che Yahoo! abbia assunto tecnici del supporto di Areaserver. No. Il fatto è che il supporto è ormai diventato una commodity. Tutti lo offrono. La qualità drasticamente crollata. Il supporto di primo livello affidato a poveri disgraziati post-universitari.

Che dire. Non perdete le prossime puntate della saga. 

Commenti, bye bye.

| | Comments (0)

I commenti di g&f sono temporaneamente disattivati. Niente di antidemocratico. No. Solo qualche casino con MySQL. Senza commenti invece tutto è OK. Quindi tanto vale eliminarli, per un pò. Torneranno se e quando il signori di Yahoo! mi avranno messo a posto il dbase. Per contattarmi, i tool sono listati tutti nella pagina dei contatti, qui.

Una residenza (virtuale) in US.

| | Comments (0)

Il dollaro ai minimi storici fa gola. Già. Si sfruttano allora gli amici viaggianti a mò di corrieri digitali. O si va a NY a Natale, per un pò di shopping in quinta strada. Ma come sarebbe bello poter comprare lì, tutto l’anno, quando si ha bisogno, con il nostro Eurone. E farsi spedire tutto a casa. Un sogno.

E invece no. Tutto possibile. Con Access USA. Il servizio di residenza virtuale e mail forwarding. Semplice semplice: si apre una residenza, ci si fa spedire tutto lo scibile digitale acquistato su Ebay, Amazon, Apple.com eccosì via. Poi loro ti invieranno tutto a casa. Comodamente.

Che vuoi di più.

Mal (prezzo) comune, mezzo gaudio.

| | Comments (0)

E mentre in Italia si discute inorriditi sull’impennata del prezzo delle ciliegie natalizie – ogni famiglia Italiana consuma in media sei chili di ciliegie durante le festività di fine anno – altri paesi hanno a che fare con rincari e prezzi choc.

  • il Belgio, dove i prezzi sembrano essere aumentati a causa dell’impasse politica (via BBC)
  • la Spagna, dove il governo suggerisce di mangiare carne di coniglio per far fronte ai rincari (via El Mundo)
  • gli US, dove il petrolio sta facendo la sua parte e dove la cena del Thanksgiving è costata un occhio della testa (via BBC)

Insomma. Mal (prezzo) comune, mezzo gaudio.

giusec’s tweets

Monthly Archives

Photos