Vista la portata dell'evento, l'istallazione dell'ultimo modulo è stata ripresa in ogni suo momento: Grotta 2 molto prima, prima, durante, un pò più durante, e dopo. E, per i nostalgici, le foto delll'ormai obsoleta Grotta 1.
May 2007 Archives
Vista la portata dell'evento, l'istallazione dell'ultimo modulo è stata ripresa in ogni suo momento: Grotta 2 molto prima, prima, durante, un pò più durante, e dopo. E, per i nostalgici, le foto delll'ormai obsoleta Grotta 1.
Incredibile, la vittoria della Cidielle. Davvero inaspettata. Vincono a Verona, da sempre covo di rivoluzionari marxisti-leninisti, e adesso inspiegabilmente passata al centrodestra. E poi Monza, altra enclave dell'estrema sinistra caduta in mano ai barbari del Polo. Due sconfitte brucianti. Per non parlare di Vicenza e Como. Vicenza, sopratutto. Storica città rivoluzionaria, al punto da meritare, negli anni settanta, il soprannome di la Mosca bianca.
In Spagna accade peggio. Il PP recupera voti dopo anni di governo del PSOE. Nessuna tragedia, lì.
In Italia invece, un'ecatombe. Con le enclavi comuniste passate inspiegabilmente ai barbari della Cidielle.
Ho deciso di firmare l'appello di Luca, qui. Perchè ultimamente il mio voto è andato all'Unione solo per paura del ritorno dei barbari e non perchè abbia cieca fiducia nel gruppo geriatrico che ci rappresenta. E perchè sono consapevole che se dovessimo perdere l'occasione del Partito Democratico, non ce ne capiterà certo un'altra a breve termine.
Attraverso Frank Sinatra boulevard e mi immetto su Bobe Hope Drive fino all'incrocio con Borders (come dire: attaverso viale Claudio Villa e mi immetto su via Jerry Calà fino all'incrocio con la Feltrinelli). Il tempo di comprare due libri e sono in auto, diretto verso la costa.
La interstate dieci per Los Angeles ha sette corsie. Due a pagamento. Vuote. Una per il carpool. Basta essere in due in auto e si fa parte di quel meraviglioso mondo che è il carpool. Il resto delle corsie è per i comuni mortali. In Italia molti sarebbero sulle corsie a pagamento. Il carpool resterebbe probabilmente vuoto.
Mi accorgo, con grave preoccupazione, di un inarrestabile deterioramento del mio Italiano, a causa di preoccupanti influenze anglosassoni. Ho scoperto recentemente di aver detto:
- Basicamente ci sono alcuni prodotti... (Basically some products...)
- Prenderò un volo domestico... (I will take a domestic flight...)
- Sono supposto di essere in Italia... (I'm supposed to be...)
- Sono già sulla mia via... (I'm on my way...)
E altri terribili e impronunciabili neologismi.
Io vedo già la vostra faccia. La vedo. Quella smorfia. Noleggio di uno smoking. Roba da radical-chic. Pfui.
Ora, premesso che lo siete, dei radical-chic. Se leggete un blog. O se lo scrivete. O se siete passati da queste parti. Lo siete, automaticamente. Ma detto ciò, pensate al futuro. Pensateci. Prima o poi nella vita vi capiterà. Di dover noleggiare uno smoking. Prima o poi. E allora ripenserete a questo post. E vi maledirete per non averlo letto, stampato e portato con voi, dovunque. Dunque. Stampate e conservate. In valigia. Che prima o poi vi capiterà. Di noleggiare uno smoking negli Stati Uniti (o all'estero, insomma). Statene certi.
E così è giunto al termine. Il periodo di lavoro da homeworker. Ultime ore. Ultimo cappuccio. Ultimo pranzo da Gerry. Da domani si riparte. Sette giorni in California. Cinque nel deserto, due sulla costa. Poi rientro, break e partenza per Parigi. Quindi minivacanza a Copenhagen - Asia ha deciso di imparare il danese e di conoscere personalmente la Sirenetta. Infine in barca per una settimana.
La valigia è nuova di zecca. Trolley Sansonite G-Shock Ultramaster in titanio resistente agli urti e a British Airlines. Cambiata la strategia di volo. Niente più valigie imbarcate. Tutto a mano. Per attuare la strategia ho dovuto redistribuire tutti i liquidi in boccette da settantacinque ml, così da evitare i temibili controlli di MXP. Le boccette sono tutte uguali. Rischierò di pettinarmi col deodorante Johnson&Johnson e di lavarmi col gel liquido L'Oreal.
E adesso vado. Che l'ultimo eroico giorno da homeworker mi aspetta.
Eh no. Questa è una ZTL. Una ZTL è una ZTL.
ZTL. Zona Traffico Limitato.
Con l'installazione del modulo Doccia XP, l'implementazione di Grotta2 è ormai praticamente completa. Manca l'ultima delicata operazione, Bookshelf Embedded, che verrà integrato nel kernel di Grotta 2. A quel punto, saremo giunti al tanto sospirato termine.
Nel frattempo è interessante notare il marketing di gran classe dei produttori di Doccia XP (foto). Come dire: probabilmente facciamo le docce migliori, ma che volete, non ne siamo poi così certi.
Come se io promuovessi il software dell'azienda per cui lavoro, così: il miglior software del pianeta. Lo pagate fottutamente caro e probabilmente è il migliore. Almeno, credo.
Monaco. Aeroporto. Fretta, il volo sta per partire. Rientro a Milano. Check-in. Controlli. Corro verso il gate. Beep. Il telefono. SMS. Mi fermo. Tiro fuori il cellulare dalla tasca.
Lufthansa. Your departure gate for LH3911 MUC-MXP 5:25pm has changed! NEW: Gate G64. Please also check airport information on wap.lufthansa.com.
Ripensandoci, sono piccoli, in genere, i dettagli che ti fan scegliere una compagnia piuttosto che un'altra. Un'azienda piuttosto che un'altra. Una marca piuttosto che un'altra.
Questo è uno di quei piccoli dettagli.
I viaggi mi tengono lontano, per un pò, dal blog. Appena rientrato da Monaco, ho dieci giorni e due weekend per godermi pasta, espressi e cappuccini. E un pò di vita da homeworker. Per poi ripartire. California, Palm Springs. Poi, Parigi. E finalmente, a metà giugno, in barca a vela, per una settimana.
Per una volta, già, per una sola volta, non passerò da un aeroporto.







