Add this site to your RSS reader!


February 2007 Archives

I segni del declino.

| | Comments (0)

Sono piccoli ma visibili i segni del declino o del radioso futuro di una città o di una nazione.  Prendi Barcellona. Il suo aeroporto. Il nuovo terminale in costruzione. Il nuovo hub per il Mediterraneo.

Lufthansa annuncia che El Prat di Barcellona sarà il suo nuovo hub Europeo. Alla stregua di Monaco e Francoforte. Che l'aeroporto Catalano rivestirà un'importanza maggiore di Madrid nell'area mediterranea (by the way, l'Italia non è neppure menzionata). Il nuovo terminale ospiterà l'hub. Vediamo Milano, adesso. A Malpensa Lufthansa controlla pochi gate remoti. Non ha accesso ai finger. Non ha interesse ad una maggiore presenza in Italia. L'Italia non rientra nella sue strategie.

La saga energetica.

| | Comments (0)

I quotidiani italiani sonnecchiano, beati. Sole24Ore incluso. In Spagna invece la notizia economica (e non solo) del giorno è che Enel ha comprato inaspettatamente il dieci percento di Endesa, colosso energetico iberico, mandando a puttane i piani della tedesca E.ON.

E.ON is mortally wounded, said Enrique Soldevila, an analyst at Banco BPI SA in Madrid. They would have to fight a battle that is almost impossible to win.

El despido.

| | Comments (0)

Licenziare qualcuno in Spagna è molto più facile che in Italia (un incubo) o in Germania (un incubo al cubo). Un attimo. Stop. Questo post non è un'incitazione al licenziamento. Qui riporto i fatti. Non un parere. Semplicemente i fatti.

Il despido in Spagna può essere procedente o improcedente. Nel primo caso, l'azienda dimostra che c'è giusta causa per licenziare il lavoratore. Dovrà corrispondergli venti giorni di retribuzione per anno lavorato e fine della storia. Nel secondo caso non ci sono prove sufficienti per definire il licenziamento di giusta causa. Di conseguenza l'azienda dovrà garantire il reintegro alle stesse condizioni precedenti; o corrispondere un indennizzo pari a quarantacinque giorni di retribuzione per anno lavorato. Ovvio che tutti scelgano la seconda opzione.

Il mare d'inverno.

| | Comments (0)
 
La spedizione a Sestri ha avuto un discreto successo. Abbiamo un nuovo geco-rifugio estivo. Asia ha rivisto il mare. E questo è l'intero fotoset.

Beta.

| | Comments (0)

Eccola. La guida. Anteprima. Il meraviglioso mondo di MXP. Ultimi ritocchi. E poi sarà scaricabile. Per tutti gli aero-fobici. E non solo.

Yama Sushi Factory.

| | Comments (0)

Giorno memorabile, oggi. No, non per la crisi di Governo, no. Geco1 e Geco5 aprono Yama Sushi Factory. La prima fabbrica di sushi interamente italiana. Riso su-meshi della lomellina. Pesce crudo del mediterraneo. Polipo dello stretto di Messina. Wasabi dell'alto Tevere. Sakè dell'Oltrepò. Alghe della riviera romagnola. Zenzero della Valtellina.

La fabbrica si trova nei sobborghi tecnocibernetici a est dell'agglomerato. L'apertura ufficiale è venerdì nove marzo. Produrrà sushi per la Grande Distribuzione e per l'HoReCa (che non sta per Hoggi Resto alla Camera, come crede il signor Silvio Berlusconi).

Insomma, lunga vita alla Sushi Factory italica. Dimenticavo. Non è un ristorante. Niente cibo. Non si mangia, lì. Si produce. Ma chissà che col tempo... 

Nuova Sestri.

| | Comments (0)

Oggi, da Monaco, un giro di telefonate alle agenzie immobiliari del Tigullio. In vista della visita di sabato prossimo a Sestri Levante. Alla ricerca di un rifugio estivo.

- giusec. Salve, avete bilocali, in buone condizioni, per una famiglia di tre persone, da affittare per il mese di agosto?
- Guardi, ne ho proprio uno nuovo di zecca appena ristrutturato.

- giusec. Bilocali, spaziosi, in condizioni decenti?
- Uno nuovo nuovo nuovo, ristrutturato due giorni fa.

- giusec. Bilocali, nuovi?
- Appena ristrutturato, lei è il primo che entra in casa.

- giusec. Nuovi?
- Che coincidenza, uno nuovo di zecca.

Ora, delle due, una: o Sestri è stata ristrutturata in blocco e riconsegnata ai legittimi proprietari due giorni fa, o tutti i liguri di levante hanno fatto il corso Professional Selling dallo stesso consulente. Vedremo.

Telefonata in famiglia.

| | Comments (0)

- giusec. Se torna Berlusconi ce ne andiamo a vivere in Svizzera.
- Povera Asia...
- giusec. Ma non possiamo restare qui.
- ...e poi abbiamo appena comprato casa.
- giusec. Ah, giusto. Allora ce ne andiamo dopo il trasloco.

Good Night, and Good Luck

| | Comments (0)

Qui all'NH di Monaco la RAI non arriva; in compenso ho a disposizione CNN, la spagnola TVE e (soprattutto) una miriade di micro Tivvù bavaresi. Così, a parte i dettagli sulle dimissioni su Corriere e Rep, quelli dei media internazionali e i primi commenti di pochi sparuti blog, non ho altro da leggere o ascoltare.

Me ne vado a letto, e domani si vedrà. Mi chiedo come possano dormire i due stronzi, stanotte.

Good Night, Italia. And Good Luck. 

Dimissioni.

| | Comments (0)

Manco solo due giorni e guarda che cazzo mi combinano.

Nota. Io sono ancora a Monaco. La notizia me la da Geco6, via SMS. Non è la prima volta che mi avverte di un disastro politico-elettorale mentre sono a migliaia di kilometri da casa, Geco6. Ora, come faccio a bannarlo per sempre dai miei SMS?

L'Energy Policy Act.

| | Comments (0)

Forse non tutti sanno che l'ora legale (in vigore in Italia dal venticinque marzo al ventotto di ottobre) subirà una rivoluzione quest'anno, negli States. Già. A causa dell'Energy Policy Act. Ricevo, via email, dall'IT dept.

Change in Daylight Saving Time (in accordance with the U.S. Energy Policy Act of 2005). Starting this year, Daylight Saving Time (DST) in the U.S. and Canada will be extended by approximately four weeks.  As a result, this year DST will start three weeks earlier on March 11, 2007, and end one week later on November 4, 2007.

E mi sembra di ricordare di aver letto che anche l'Italia ne abbia approfittato a lungo, nei tempi bui della crisi energetica, adottandola per due anni di fila. Il che è abbastanza idiota, considerato che l'ora di risparmio guadagnata in serata viene poi persa in mattinata, specialmente nel periodo invernale. Che dire. A proporla sarà stato un predecessore del signor Silvio Berlusconi. Famoso, tra l'altro, per la sua celeberrima proposta di aumentare il PIL e risolvere i problemi strutturali facendo un paio di giorni di vacanza in meno.

Munich calling.

| | Comments (0)

Da domani, Monaco. Baviera, Baviera. Per una delle mie nuove missioni da terminator. Nel frattempo, bozze completate. Ricevuta sesta e ultima prefazione. Ricevuta anche approvazione dall'autore della foto che svetterà in copertina.

Insomma, ci siamo quasi. Ci lavorerò in serata, a missione conclusa. Tra uno stinco e un apfelstrudel. Chissà che il cibo light bavarese non mi faccia venire in mente qualche idea geniale.

Berluscommunication.

| | Comments (0)

Forse in pochi l'hanno notato. Ma qualche giorno fa, il signor Piersilvio Berlusconi, figlio del signor Silvio Berlusconi, intervistato dal Corriere su pubblicità, concorrenza, trend e convergenza, ha così risposto.

Entrate anche nella telefonia?
«Oggi c'è la possibilità di essere operatori virtuali. Quindi come Tim, Vodafone e Wind offrono servizi voce e contenuti tv, non è da escludere che noi oltre alla tv potremo fornire voce e altri servizi sui telefonini e via banda larga».

Anche i telefonini Mediaset?
«Piano, stiamo parlando di futuro, ma la sostanza, sempre che non ci incatenino, è che Mediaset è un'azienda tutta italiana pronta alle nuove sfide».

Insomma. Largo alla concorrenza. Nessuno li incatenerà. Ma attenzione alle nuove situazioni che si verrebbero a creare. Soprattutto se, tra qualche annetto, il padre del figlio dovesse essere ancora in politica.

Le mille bozze blu.

| | Comments (0)

Rileggere le bozze di un libro non è l'attività più divertente del pianeta, e per lo più mi allontana da programmi tivvù cult imperdibili come quelli di Mammuccheri, Conti e Insinna. Ad ogni modo, la rilettura procede. Circa cinque-dieci pagine al dì, e considerato che la Guida ha raggiunto il ragguardevole numero di novantottomilaseicentodue pagine, sembra che quest'attività mi accompagnerà per un pò [maddai, siamo a poco più di cinquanta pagine fitte fitte].

Anche la stesura delle appendici procede. Quella sui link degli Aeroporti è a metà dell'opera. E' stata aggiunta una seconda appendice con le statistiche (volete sapere quanti milioni di passeggeri transitano ogni anno dal McCarras Airport di Las Vegas, o no?).

E ci sarà anche un post inedito. Un breve post inedito. Esattamente come fanno i musicisti un pò attempati: ecco la raccolta dei successi dei miei ultimi quindici anni! Ah, e c'è anche un brano inedito di 15 secondi.

Insomma, qualche altro giorno di pazienza e la guida finale sarà pubblicata (o pidieffizzata, che è più corretto). 

Novità è Iniziative?

| | Comments (0)

Ma lo avete visto il nuovo BlogItalia? Ah. Non potete non averlo visto. Hanno fatto una campagna di promozione degna di Telecom Italia. Bello. Non c'è che dire. La nuova grafica. I geopost. La mappa. Tutti gli eventi italiani. E poi il viaggia e blogga. Insomma, Tony e Vincenzo hanno fatto un lavoro egregio. Complimenti.

Il lato promozionale è stato alquanto annoying. Un'inondazione di email. Ieri, poi, l'ecatombe: sei messaggi identici con l'annuncio del rinnovamento. Forse volevano essere sicuri che avessi capito. E qui vi assicuro: ci sono arrivato. Davvero. Per non parlare del titolo (dei sei messaggi): Novità è iniziative! Voluto? Intendevano forse farci capire che le novità sono le iniziative? Non so, ci ho riflettuto ieri notte, senza risultato.

Però, a proposito di risultato, il risultato del lavoro è molto interessante. Così come lo è la loro eroica presenza ai Barcamp (voglio vedervi io, a partecipare e sopravvivere a più Barcamp). E le loro partnership. Un lavoro imprenditoriale ben fatto. Insomma: novità è iniziative.

Il messaggio marketing di Capitalia (Tutto può cambiare, basta immaginarlo) è uno dei più divertenti che la mia mente ultra-trentacinquenne (anzi, quasi-quarantenne, ormai) ricordi. Un altro da guinnes dell'ilarità è quello di Iberia: Il nostro obiettivo è la puntualità. Da scompisciarsi. Come se io, divenuto improvvisamente AD di Telecom mi decidessi a coniare uno statement del tipo: "La privacy per noi è tutto". Ecco.

Dicevamo, Capitalia. Tutto può cambiare. Basta volerlo, però. Il fatto è che non sembra che lo vogliano, questo cambiamento. I dipendenti, anzitutto, che poi sono l'immagine in carne ed ossa del conglomerato bancario. Costituito, come ben sappiamo, da Banco di Roma, Fineco, Banco di Sicilia e Bipop.

Ora, per rileggere le bozze bisogna anzitutto stamparle. Che pare trivial, come dicono gli anglofoni, ma trivial proprio non è. Considerato che la guida ha ormai sedicimilatrecentoventinove pagine, potete capirne le difficoltà di stampa. Anzi, ne approfitto: se qualcuno di voi è disposto a rivedere dalle quattro alle sei mila pagine - gratuitamente, che credevate? - si faccia avanti, please.

Ad ogni modo, abbiamo iniziato a leggerle, 'ste bozze. E poi le prefazioni. Cinque. Dico: cinque. Non una o due. O tre o quattro. No. Cinque. Mi sa che sbatto nel cesso la guida e pubblico solo le prefazioni, qui.

Insomma, se tutto va bene, se non ci sono intoppi, se il pdf creator freeware non mi fa casini, tra una settimana la guida è pronta. Son cose.

Nuovo pilota. Con beffa.

| | Comments (0)

Finalmente ce ne sbarazziamo. Era ora. Alitalia ha un nuovo pilota. Cimoli si toglie dalle palle.

Il Tesoro ha designato Berardino Libonati come nuovo presidente di Alitalia in sostituzione di Giancarlo Cimoli. Sarebbe stato lo stesso ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa a chiedere ieri sera a Berardino Libonati la sua disponibilità ad assumere l'incarico di presidente di Alitalia.

Qui, via Sole24Ore. Peccato che lui, il Cimoli, si faccia beffe di noi e dello Stato richiedendo una clausola di non responsabilità per la sua buonuscita milionaria

Triple Whopper!!! ohmigod!
Triple Whopper!!!, originally uploaded by Salim_Mitha.

Premessa. Dicesi Whoppermarketing, in una casuale seppur felice definizione del sottoscritto, ogni stolto tentativo di applicare campagne di marketing internazionale a realtà locali, senza troppo preoccuparsi dei dettagli e delle differenze.

E così, rieccomi da BK. Mi avvicino alla cassa e sono tutto orecchie. Cerco di captare ogni minima variazione fonetica della pronuncia del nome del prodotto. In realtà mi lascio conquistare dall'offerta. E' un'offerta multidimensionale. La prima dimensione è relativa al menu.

I lavori della Guida di Viaggio procedono. In breve: il testo della guida è pressocchè definitivo. A meno che, nel frattempo, non dovessero arrivare altri post da parte vostra. Mancano ancora le schede (degli aeroporti) e la rilettura globale. Le prefazioni, adesso, sono quattro. Ne aspetto una quinta. E io che pensavo di rimanere a secco. Se mai dovessi decidermi, un giorno, potrei pubblicare un blog-libro di sole prefazioni.

E poi si andrà in stampa (meglio: si andrà in pidieffe). Insomma, una settimana ancora e ci siamo. Proprio in tempo per la BIT.

Erroneous decisions.

| | Comments (0)

Annuncio di lavoro. Multinazionale britannica. Product Marketing. Si legge, tra le righe:

Erroneous decisions will result in critical delays in schedules and/or unit operations and may jeopardize overall business activities.

Ergo

Se prendi una decisione sbagliata, anche una soltanto, fai un casino globale e potrebbero essere cazzi.

Il che è palese, per una posizione di responsabilità. E forse non era da inserire nell'annuncio. Che potrebbe dare un'idea erronea dello stile della multinazionale. 

Video kills the reading stars.

| | Comments (0)

Da quando qualcuno in famiglia ha avuto la malaugurata idea di comprare il dividì di Pippi Calzelunghe, Asia ha smesso di leggere libri. Premessa: Asia ha (aveva?) una passione per i libri. Come il sottoscritto, del resto. A diciotto mesi ha già libri in Italiano, Catalano, Inglese, Spagnolo, Tedesco. Lascia a noi la preoccupazione di tradurre il testo. Lei si occupa principalmente delle immagini.

E adesso è lì, seduta sul divano, immobile per ore, a guardare Pippi e a richiedere le stesse scene ancora e ancora e ancora e ancora. La torta, la torta, la torta, la torta, urrà, urrà, urrà, urrà, scimmietta, scimmietta, scimmietta.

Sono preoccupato. Dico sul serio. Video kills the reading stars. 

Da tre ore.

| | Comments (0)

Giornata piena, oggi. Da tre ore non sono più homeless. Sempre da tre ore, sono ufficialmente proprietario di Grotta 2.0 (siamo, in realtà: c'è anche la mia metà e la microba). Trasloco definitivo previsto tra poco più di un mese. Da tre ore, ancora, innumerevoli assegni e una considerevole somma di denaro sono misteriosamente defluiti dalle mie tasche. Da due ore, poi, il mio viaggio per Barcellona della prossima settimana è stato cancellato, causa esaurimento totale delle camere d'Hotel dell'intera provincia catalana (altro che Milano e le sue Fiere della Moda). Con prezzi maggiorati fino a venti volte. Infine, da un'ora, ho mezza arcata dentale anestetizzata causa visita dentistica; e questa è, senza dubbio, la cosa peggiore che possa essermi capitata, oggi.

I lavori per la creazione della Guida procedono. Qui in redazione - in redazione lavorano alacremente il sottoscritto e giusec, con il supporto di me medesimo e del mio io -  in redazione,  si diceva, si respira ormai un'aria da Lonely Planet.

Le prefazioni al momento sono due. E' stato aggiunto un ulteriore capitolo sul significato del viaggiare; ecco che la guida assume un inaspettato sapore travelfilosofico; e poi sono stati completati i capitoli su Malpensa, Zurigo, sugli aeroporti italiani, sui voli per gli Stati Uniti; ancora, sono stati aggiunti post su Alitalia, Delta e Merdiana. Mancano all'appello le schede e i link degli aeroporti e la rilettura finale delle bozze (che, in quanto finale, avverrà alla fine).

Ma questa è anche una guida corale: chiunque legga sia libero di inviarmi prefazioni, post, riflessioni, sudoku. Con un unico tema: gli aeroporti.

Insomma, ci siamo quasi. L'opera somma dovrebbe essere completata tra un paio di settimane. In eccezionale contemporanea con la BIT - ma tu guarda cosa si inventano i signori della fiera, pur di avere qualche visitatore in più.

giuseBay in scadenza.

| | Comments (0)
ibbei

Tra (esattamente) due ore e diciotto minuti scade l'asta sul primo oggetto messo in vendita causa trasloco da Grotta1 a Grotta2. Una cucina. Qui. Alla modica cifra di millenovecentonovantacinque (1,995) euro. Occasionissima!

E in regalo: il quadretto incorniciato del primo post di Guzzanti su Rivoluzione Italiana. Imperdibile! [E adesso mancano solo due ore e undici minuti...]

Fedebasso a Zelig Off!

| | Comments (0)

Ora, dovreste saperlo. Che g&f non è solo un blog. Intendo dire: è un blog. Ma non solo. E' anche un fan club. Dovreste saperlo. Il Fedebasso Fan Cool Club (si pronuncia così, veloce veloce: Fedebasso Fancùl Cleb).

Ebbene, dicevamo, g&f è l'organo ufficiale del Fedebasso Fan Club. E potevamo esimerci, dico io, potevamo, dal ricordare che ormai Fedebasso è una star? Certo, lavora su Mediaset. Che volete farci. Si inizia così. E certo, non è in prima serata. E' in seconda, o giù di lì. Ma questo poco importa, per noi agguerriti fan. Fede è il nuovo conduttore. Di Zelig Off. Con Teresa Mannino. Potete vederlo. Ogni martedì. Lì, su Canalecinque, si, insomma, su Mediaset. In seconda serata. Alle ventitrè e venticinque. Zelig Off. Lui è il conduttore. Non perdetevelo.

Qualche link, che c'è ancora un pò di spazio, qui.

  • l'avventurosa storia del FedeBasso Fancùl Club;
  • il sito di Zelig Off, su Mediaset.it (ahimè);
  • quello di Fedebasso, con pseudoblog, foto, annessi e connessi.

E, per chiudere in bellezza:

  • il video del servizio del Tiggìcinque con Fedebasso e Teresa Mannino. 

L'inglese lo domino.

| | Comments (0)

Colloquio telefonico. Posizione da Account Manager. Roma e dintorni.

  • (...) Intervistatore. Bene, mi dica allora per quale ragione dovremmo assumerla.
  • Sa, ho contatti nella Margherita, io.
  • Int. Prego?
  • Ho contatti politici.
  • Int. E quindi?
  • Beh, sa come funzionano queste cose.
  • Int. No, non lo so. E mi interessa poco. 
  • Nella pubblica amministrazione, questo è il vantaggio che avrebbe ad assumermi.
  • Int. Andiamo avanti per favore. Parliamo un pò in inglese, adesso.
  • No, grazie, preferirei di no.
  • Int. Guardi, non ha capito. Non è un'opzione. Le sto chiedendo di parlare in inglese, adesso.
  • Ah, certo. Ma io l'inglese lo domino.
  • Int. Se lo domina, allora continui in inglese.
  • Le assicuro che non è necessario.
  • Int. Continui in inglese, non se lo faccia ripetere.
  • So leggerlo e capisco i termini tecnici, che bisogno c'è di parlarlo?

Ora, potete immaginare come il colloquio si sia concluso.

Sette aemme (7am). RAIuno si presenta all'Esso sulla Aotto, direzione Malpensa. Cameramen, intervistatori. Filmano le (presunte) code ai benzinai. Intervistano i clienti. No. Mi sono dileguato in tempo. Ma mi vedrete sul Tiggì di RAIuno, credo nell'ezione prandiale. Sono quello colla sciarpa a righine e i guanti a pois che si fa timbrare la carta carburante. Quello con gli occhiali e le Clark. Vabbè.

Non è andata poi così bene, per i cronisti RAI. Non c'era mica fila, oggi. Due auto, davanti a me. Solo due. Forse sulle tangenziali o in città è andata peggio. O meglio, se tu che leggi sei un benzinaio. Ma qui, niente coda. E' andata così, che volete farci.

Insomma, sciopero. Fai un minimo, per favorire i consumatori. Tocchi inevitabilmente gli interessi di qualcuno. E puf, sciopero. Gli avvocati. I benzinai. I tassisti (quelli, poi). I farmacisti. I barbieri. E' qui che vien fuori tutto l'individualismo italico. E non è finita.

A causa della regolamentazione delle frequenze delle tivvù private, domenica sciopereranno i padroni delle tivvù. Cioè: Silvio Berlusconi, PierSilvio Berlusconi e Marina Berlusconi.

Il titolo finale c'è. Il che è un buon inizio. Ho appena richiesto e ricevuto una prima prefazione. Altre due dovrebbero essere in arrivo. Una quarta forse arriverà. Anche questo problema sembra essere risolto.

Aggiunto un capitolo sull'Isoletta (UK). Completato quello su Zurigo. Restano da aggiungere le schede degli aeroporti. Andare alla ricerca di vecchi post obsoleti da rivitalizzare (l'era Splinder). E poi rivedere tutte le bozze. E il gioco è fatto.

Ah. Per chi non avesse capito un accidente: forse è il caso di dare un'occhiata qui

Prove carnevalesche.

| | Comments (0)
 
Non ci credrete, ma da queste parti si pensa già al Carnevale. Qui e seguenti, via Flickr.

Case 2.0.

| | Comments (0)

Nel mio attuale, e spero temporaneo, stato di homeless settimanale, non posso far altro che scrivere di case. A Milano. Per segnalare un sito, che se ne occupa.

Il portale (ehi, posso usare ancora la parola portale nell'era duezero?) è Casa.Milano.it. Si, ce ne son tanti di portali del genere. Ma le cose che ho personalmente apprezzato sono, in ordine: il borsino, con un dettagliato riepilogo dei costi per quartiere, le mappe Google con visualizzazione degli appartamenti disponibili, gli RSS per essere aggiornati sui nuovi inserimenti, il blog.

Vabbè. Io nel frattempo mi preparo. A questo interessante finesettimana da senzatetto duezero.

Homeless.

| | Comments (0)

Tra poco più di due ore vendo casa (Grotta1). Ergo, primo rogito [che è un nome terribile, per una cosa così importante; e ti viene voglia di lasciar perdere, per il solo fatto di dover affrontare un rogito. Avrebbero potuto chiamarlo l'alleggerimento o l'accumulamento, rispettivamente per l'acquisto o vendita: ehi, vado a fare un alleggerimento, torno subito; oppure: domani ho un accumulamento, ti chiamo in serata].

Il secondo rogito (alleggerimento), la prossima settimana. Per l'acquisto di Grotta2. Per quattro giorni sarò ufficialmente homeless. E, devo dire, non è una gran bella sensazione.

AAA prefattore cercasi.

| | Comments (0)

Hey. Sto scrivendo un libro. Tutti ne scrivono, di questi tempi. E così, pur'io. Fatto in casa, chiaramente. Home-made. Niente grandi editori, niente milioni di copie. Una roba minimalista, da blogger, insomma.

Una guida. Di viaggio. Che vi aspettavate. Una Guida agli Aeroporti (inter)nazionali. Ehm. Avrei bisogno di una prefazione. Quello che vi passa per la mente. Scrivete e io pubblico. Sul serio. Non è necessario essere blogger. E neppure degli Ammaniti. Scrivete, e pubblico. Tutte le prefazioni che mi arrivano. Le pubblico tutte. E sia.

Usate i commenti. Email. SMS. Messenger. Skype. Scrivete in Italiano. Inglese. Lucano. Insomma, quel che volete. E se per scrivere la dannata prefazione avete bisogno di una bozza della guida, chessò, per ispirarvi, allora inviatemi un'email. E vi spedirò il pdf. Però scrivetemela, che ne ho bisogno davvero, della prefazione.

Mai fidarsi degli spiriti guida.

| | Comments (0)

Ieri c'era talmente tanta nebbia, alle otto di sera, sulle tangenziali longobarde, che invece di prendere l'uscita sulla Est per tornare a casa son finito sull'A1. Diretto a Napoli. Il che va anche bene. Io, come sempre, ho attuato la mia strategia antinebbia: seguire uno spirito guida. Qualcosa non ha funzionato, però.

Audi, credo. Il mio spirito guida aveva una guida rilassata e sufficientemente sostenuta. Considerata la visibilità. Nulla. L'ho seguito, come sempre faccio quando non vedo un'acca. Aggancio uno spirito guida e lo seguo, fino alla meta. Eccolo l'errore di valutazione. Il mio spirito guida di ieri notte forse era di Lodi, o di Piacenza. Non di Milano. Io pensavo alla cena e al mio rientro a casa e all'ultima analisi di mercato e ai prossimi viaggi. Non ho visto l'uscita. E mi sono ritrovato a Melegnano. Ho svoltato in tempo. Altrimenti sarei entrato in A1.

Mai fidarsi degli spiriti guida. 

CEO e Cavalieri.

| | Comments (0)

Da una parte l'Economist, con un intero report sulle paghe fuori misura dei CEO americani (ricordate Nardelli di Home Depot o Fiorina di HP?).

Extraordinary pay for great performance is fine, it is routinely said. But many executives have been paid a fortune for presiding over mediocrity (qui, via The Economist, a pagamento).

Dall'altra McKinsey che riporta un survey sull'importanza che i CEO dovrebbero ricoprire nel dibattito sociopolitico americano (qui, via McKinsey).

US executives say they should play a much greater role in shaping the debate about sociopolitical issues and in leading efforts to effect change.

Insomma, devi proprio essere un CEO per rientrare nei dibattiti socio-economici anglosassoni. Da noi è invece tutto più semplice, più terra-terra: basta qualche stronzata detta sul palco dei Telegatti (the "Telecats") ed una lettera della tua metà inviata ad un quotidiano nazionale per avere la prima news di tutti i quotidiani online. Per più di ventiquattr'ore.

giusec elsewhere

About g&f

Add this site to your RSS reader! Published by Giuseppe Caltabiano, g&f is about vagabonding, marketing and tales from Milan, the web, the outer space & the whole wide world.

Photos

Fire Eagle

I'm at Piazza Castello, Milano, Lombardia, Italia

Catch giusec!

Ads

 

Ads/2

 

Stats