Add this site to your RSS reader!


Cibo e lacrime.

| | Comments (0)

Pochi minuti fa, di rientro dall’acquisto di un nuovo Access Point spaziotempo e di altri simpatici accessori, passavo di fronte ad un supermercatino Crai. E non potevo fare a meno di pensare all’effetto del nome. Nel caso di campagna di comunicazione internazionale.

Lo so. E’ una deviazione comune dei marketers. E ritengo che Crai non abbia mire extra-domestiche. Al momento. Sta di fatto che Crai in inglese (la pronuncia, per lo meno) ha tutto un altro significato e mi immagino già un collega internazionale di fronte alla frase sibillina:

Hey Mike, I’m going to Crai. 

E pensate ad un comunicato stampa sul quotidiano locale.

New foodstore opening! Thousand people are going to Crai next weekend. 

Allo stesso tempo, i negozi potrebbero sfruttare l’assonanza con la parola inglese, e far uso di interessanti campagne.

No woman no Crai.

per promuovere uno speciale sconto per le massaie, o

Boys don’t Crai. 

nel caso di annuncio di una nuova marca di cibo precotto per adolescenti.

Leave a comment

(required)

(required)

giusec’s tweets

Monthly Archives

Photos