Preparo le valigie. Stoccolma. In realtà non sono mai state rimesse al loro posto. Sono permanent cases. Valigie permanenti. Fanno parte dell'arredamento di casa. Nel frattempo leggo le mail. E scopro di essere diventato frequent flyer anche con Lufthansa (e relativa alleanza). Posso fregiarmi anche dello status di viaggiatore teutonico frequente, adesso. Oltre al già esistente status con Alitalia-Delta (e relativa alleanza) e American-Emirates-Iberia (e relativa alleanza).
Essere frequent flyer Lufthansa è particolarmente vantaggioso per chi pratica business vagabonding come fa il sottoscritto. Primo, perchè Lufthansa è ormai leader incontrastata sulle tratte europee (con relativa alleanza, SAS, Austrian, AirDolomiti e compagnia bella). Secondo, per la serietà e la puntualità dei suoi voli (cosa che fa impallidire il sempre più disastrato management di Alitalietta). Terzo per i vantaggi pratici: sale dedicate in tutti gli aeroporti d'Europa (a Catania no, forse a Catania ancora no), ingressi dedicati (avete capito bene: ingressi ai gate dedicati. No fila. No attesa. Altro che Malpensa duemila. Fantascienza).
Me ne mancano poche, ormai. Di compagnie dove sono scoperto. AngolAir, LussemburgAirlines e TurkmenistanFly. Forse qualche altra. Ma mi sto attrezzando. Anche per quelle.
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