Voi non ci crederete. Malpensa è invasa dalle mosche. Da una settimana. Giuro. Le ho viste. Con i miei occhi. Sciami di mosche. Truppe di mosche. Plotoni di mosche. In formazione di combattimento. Sembra che individui dal quoziente intellettivo di tutto rispetto (elettori di Forza Italia, senza dubbio) abbiano scaricato una certa quantità di carne avariata in una certa discarica abusiva di Busto Arsizio. Che, per chi non lo sapesse, è un anonimo paesone alle porte di Malpensa - o forse è Malpensa ad essere un anonimo aeroporto alle porte di Busto Arsizio, ma questa è un'altra storia. Morale, si diceva: invasione incontrollabile dei simpatici insetti.
Impossibile venirne a capo. Gli umani di Malpensa, Gallarate, Busto e zone limitrofe stanno per essere sopraffatti. Ci aveva provato anche il signor Mussolini, qualche annetto fa. C'è poco da fare. Loro volano, volano. E rappresentano anche una mirabile eccezione. Che, grazie agli scioperi, sono gli unici oggetti a volare ininterrottamente, di questi tempi.
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