Lipsia (Leipzig) è una città ah occhei. Tu vai a Parigi. Londra. Mosca. Lo dici che vai a Parigi. Lo dici a tutti che stai per partire per Parigi. E noti una certa invidia. Nei tuoi interlocutori. Lo sai che vorrebbero essere al tuo posto. Anche se poi non ti muoverai dall'Hotel a due passi dallo Charle de Gaulle e non vedrai altro che aerei e torri di controllo e taxi e ancora aerei e aerei e aerei. Se stato a Parigi, baby. Lipsia invece no. Tu dici che vai a Lipsia e tutti ti rispondono ah, occhei.
Lipsia non si sa bene dove sia sull'atlante geografico. Si sa che è a Est. In Germania. Est. Da qualche parte lassù. Dopo una settimana non ho ancora ben chiaro dove cazzo sono. Berlino. No, un pò più giù. A destra, giù, giù.
Lipsia è una città fantasma. Arrivo alle dieci di sera da Monaco e la città è deserta. Un'epidemia o un attacco dei tecnodroidi. Penso. E invece no, Lipsia è così. Vuota. Qualche bici. Nessuna persona in giro dopo il tramonto. Qualcuno passeggia nel centro postsovietico. Molta gente nei ristoranti. Lipsia è un pò triste. Lipsia è una città fantasma.

