Se c'è un cattivo esempio per il neonato Governo Italico di centrosinistra è il Governo cugino (in quanto sempre di centrosinistra) della Catalunya. Il signor Maragall, presidente del Governo Catalano, ha appena completato un rimpasto di Governo - e questo per noi Italiani è la normalità. Ma ha anche fatto entrare un certo signor Vendrell, un personaggio indagato per alcune irregolarità con i conti del proprio partito (*) - e anche questo per noi Italiani è la normalità. Ricordiamo anche che la Generalitat - il Governo Catalano - è passato attraverso sei crisi di governo nel giro di due anni - e anche questo, ahimè, è abbastanza normale in casa nostra.
Gli manca un bel conflitto di interessi e qualche leggina ad-personam. Insomma, esempio da non imitare. Ed è interessante che capiti proprio nella efficiente, all'avanguardia, modaiola e indipendentista Barcellona.
(*) In poche parole. Mi son documentato. Il tizio ha chiesto a tutti i suoi funzionari - anche ai non iscritti al partito (che poi è quello indipendentista catalano di sinistra) - un contributo per il partito stesso. Ora, il contributo è generalmente richiesto ai membri del partito. Non può essere obbligatorio per i funzionari non membri. Come se il signor Silvio Berlusconi chiedesse ai dipendenti di Mediaset un contributo obbligatorio per Forza Italia. Ecco.
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