Era destino. Già. Seppelliti da una vignetta. Una T-Shirt. Ed un ministro coglione che la indossa. Chissà se era previsto dall'Oracolo che sarebbe finita così.
Ora. La cosa grave è che questo non è un colpo di testa. No. Un colpo di testa si ha quando avviene un qualcosa di inaspettato. E non facente parte della natura stessa di una persona. Qui no. Questo non è chiaramente il nostro caso. Calderoli si è sempre dimostrato ciò che realmente è, sin dalla sua elezione. Uno stupido coglione razzista.
E adesso aspettiamo e vediamo un pò che accade. Nel caso migliore, qualche barbuto per la strada ci lascerà la pelle (in nove ce l'hanno già lasciata, oggi in Libia. Qui, via Corriere. E qui, via BBCNews). Nel caso peggiore le proteste aumenteranno; i prodotti Italiani potrebbero essere boicottati; le agitazioni si potrebbero estendere al resto del Medio Oriente; le aziende Italiane risentirebbero delle difficoltà; in tanti potrebbero perdere il posto di lavoro; i nostri viaggi in quella parte del mondo sarebbero resi difficili.
Non è fantacienza. Tutto cià sta già avvenendo. Con la Danimarca. E adesso tocca a noi. E tutto per la maglietta di un povero ministro coglione del (solito) governo Berlusconi.
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