Oggi Milano è sottozero. Non che importi a molti, ma questo è stato definito un urban blog, quindi è il caso che vi allieti con faccende cittadine, di tanto in tanto. Cose come il tempo, la neve, il traffico, le tangenziali e argomenti di questo genere. Dicevamo, dunque, oggi Milano è sottozero. Meno quattro per l'esattezza. Alle otto del mattino. L'auto era una lastra di ghiaccio. Ho temuto che si sgretolasse la carrozzeria quando ho provato a toglierne uno strato (di ghiaccio, non di carrozzeria). C'è un sole impressionante e un cielo azzurro pantone trentadue che sembra riempito col Paintshopprò. Una di quelle giornate che adoro.
Milano è tappezzata da nuove gigantografie. Una, in foto. Operazione verità. Sembra un reality. Le altre qui. In sintesi.
- Siamo forti in Europa e amati nel mondo intero. E andiamo avanti.
- Siamo tutti al lavoro. E siamo senza tasse. E andiamo avanti.
- Tutti a scuola usano internet. E andiamo avanti.
- I poliziotti sono in tutte le città. E andiamo avanti.
- Ci sono tanti cantieri tra le palle e l'Italia è ripartita. E andiamo avanti.
- Eppoi c'abbiamo le pensioni. E andiamo avanti.
Manca.
- Siamo un popolo coi controcoglioni. E andiamo avanti.
- Abbiamo trenta euro in meno in Banca ma andiamo ugualmente avanti.
- Bisogna entrare in treno con lo scafandro. E andiamo avanti.
- Abbiamo ormai perso il 50% del nostro potere d'acquisto in quattro anni. Ma andiamo sempre avanti.
Milano oggi è sottozero. Ed è anche più allegra, grazie ai simpatici manifesti dell'idiota. Dicevo, grazie ai simpatici manifesti del caro signor Silvio Berlusconi.

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