DHL. Milano. Italia.
Allora, io chiamo. Per avere informazioni su un pacco che avrei dovuto ricevere una settimana fa. E' la settima volta che chiamo, visto che è difficile che dal magazzino richiamino i clienti e soprattutto che in periodo Natalizio è normale che ci siano ritardi, dato che la mole di spedizioni triplica. Io rispondo che son cavoli loro e che dovrebbero risolvermi in fretta il problema visto che è risaputo - e in anticipo - che durante le feste natalizie il fatturato triplica. Parlo son Susanna. Maria. Simoma. Sergio. Franca. Nessuno sa darmi una risposta. Nessuno ha informazioni sul pacco. Nessuno mi richiama. Mai. Ricevo il pacco dopo otto giorni, pur avendo pagato per una spedizione di ventiquattr'ore. Morale?
- Tempo trascorso: otto giorni.
- Livello di soddisfazione: nullo.
- Tornerò a comprare un servizio da DHL? Mai. Never.
Hilton. Irvine. California, USA.
Telefonata. Devo prenotare una permanenza di qualche giorno presso questo Hotel. Chiedo di avere la corporate special rate. Nessuno è in grado di garantirmela. Chiedo del customer service o customer assistance o vattelapesca. Mi passano Steve. Steve fa una ricerca, trova ciò che deve trovare, completa la prenotazione. Tariffa: corporate special rate. Nel frattempo si fanno due chiacchiere. Mi chiede dove vivo. Come vanno le cose. Mi augura buon anno. Morale?
- Tempo trascorso: venti minuti.
- Livello di soddisfazione: massimo.
- Prenoterò ancora all'Hilton? Si. Certo.
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