Mancano poche ore ormai. In Australia hanno già festeggiato, l'Europa invece si prepara, sotto la neve. In Spagna una nuova legge impedirà di fumare nei luoghi pubblici, a partire da domani. La Francia schiera venticinquemila forze dell'ordine per sopprimere eventuali sommosse di fine anno. Londra inizia il duemilasei con uno sciopero di ventiquattr'ore del Tube. In Italia le Autostrade, le stesse che aumenteranno i pedaggi a partire da domani, non riescono a far fronte all'ennesima nevicata e chiudono nel centro del Paese.
Peccato. Che il 2005 stia per terminare. E' stato l'anno dei cambiamenti per l'autore di g&f (il sottoscritto, suvvia): g&f 3i, l'MBA, il nuovo lavoro, i viaggi, il nuovo arrivo in famiglia - chissà quando un anno del genere mi ricapiterà ancora. E chissà cosa ci porterà il 2006. Di sicuro ci toglierà dalle scatole il signor Silvio Berlusconi. E questo non è un fatto da poco. E poi si vedrà. Ma senza sperar troppo. Che come diceva il sergente Lo Russo in Mediterraneo:
Chi vive sperando, muore cagando.
Buon Anno.
Sicilia. g&f si trasferisce in Sicilia. Con Asia e consorte. Per una settimana. Non sono garantiti nuovi post. Non sono garantiti auguri di fine anno, quindi ne approfitto. Adesso. Nulla è garantito, insomma. 








