Sir? Volo. Francoforte-Frankfurt. Losengeles-Los Angeles. Economy. Dormo. Buio. Mascherina sugli occhi. Sir? Sir? We are pleased to offer you a dinner. Di già. Saranno le quattro del pomeriggio. Dinner. Alle quattro. Avrò sognato. E continuo a dormire. Sir? What would you like to have? Chicken or Pasta?
Dormivo. Come Chicken o Pasta? E, no. E' una domanda mal posta. Chicken o pasta? Come si fa a rispondere. Come. Chicken. Pasta. Mi sarei aspettato altro. Esempio.
• Sir? Pasta alla Norma or Pasta al pesto ligure?
• Sir? Pasta col sugo e basilico or Risotto alla milanese?
• Sir? Tortellini or Cannelloni?
• Sir? Spaghetti allo scoglio or Pasta con le sarde?
Ma Chicken or Pasta no. Pasta con chicken. Non capisco. Oppure. Oppure mi sarei accontentato di altro. Questo. Ad esempio.
• Sir? Chicken or Stracotto con Polenta?
• Sir? Chicken or Tagliata coi carciofini e le erbe aromatiche?
• Sir? Chicken or Branzino con vinello bianco e pomodorini?
Ma Chicken or Pasta no. E allora sto per scegliere chicken e mandarlo a quel paese ma lui si fa avanti e aggiunge pasta is a vegetarian plate. Beh, allora. Se pasta è un piatto vegetariano allora si. Allora è chiaro. Allora capisco tutto.
Prendo comunque il chicken. Ma capisco tutto. Per lo meno, credo.




Il NYTimes bacchetta George W. Bush. Con un articolo dal titolo quanto mai azzeccato. Waiting for a Leader. Ora, non si riferisce al signor Silvio Berlusconi, ma alla situazione interna. Meglio, alla non-tempestività e al caos post-Katrina.