Voi direte. S'è dimenticato "vivi". Come uscire vivi dall'aeroporto. Atti terroristici. Pericolo. Situazioni drammatiche. Una guida per salvare la pellaccia. A Copenhagen.
No. No, no. Nessun errore. Come uscire. Dall'aeroporto. Fuori dall'aeroporto. E adesso direte. Occhei. Il solito post giocondo di g&f. Nononò. E' un casino. Uscire dall'aeroporto di Copenhagen è un gran casino. Si rischia di vagare per ore, senza trovare l'uscita. E così mi son detto: spieghiamo come si fa. A uscire. All'aria aperta. E ho stilato (che può sembrare arcaico, ma ci sta benone, qui) una breve lista di trucchi. Per uscire dall'aeroporto, appunto.
A differenza di tutti gli aeroporti del pianeta, dove può capitare (saltuariamente, ma può capitare) di leggere Exit, Sortie, Salida, Uscita, nell'aeroporto di Copenhagen no. Non ci sono cartelli. No indicazioni. No frecce. Nada. Solo un cartellino microscopico, pensato forse per i lillipuziani o i pigmei, non certo per esseri umani di stazza media (o grande). Un cartellino. Che riporta: Udgang. Ora, ci sono 99,9999% probabilità che si salti il cartellino. E allora inizia la saga. Si vaga alla ricerca di un'indicazione nota. Fin quando, dopo ore, a volte giorni, si abbandona la ricerca. E si decide di tornare a casa. Ma adesso basta. Ecco i trucchi.
1. Seguire l'indicazione "Arrivals". Che è abbastanza imbecille seguire l'indicazione "Arrivals" visto che sei appena arrivato, ma tant'è. Seguila, all'infinito. Fino a quando vedrai la luce.
2. Se hai perso "Arrivals" allora non disperare. Segui l'indicazione "Baggage Claim". Lo so. Lo so che non hai bagagli, ma tu seguila ugualmente. Supera i nastroni trasportabagagli. Fino a quando vedrai la (sospirata) luce.
3. Se hai perso anche "Baggage Claim" allora sei ad un passo dall'essere fottuto. Ultima chance. Ricorda la sacra regola si arriva sempre su e si esce sempre giù. Trova una scala. Un ascensore. Un montacarichi. Qualsiasi cosa ti porti al piano inferiore. Scendi giù. E, prima o poi, vedrai la luce.
A questo punto, vista la luce, ti guardi un pò in giro e ti chiedi E adesso dove cazzo sono i taxi? Ecco. Ne riparliamo. Al prossimo post.
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