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Per chi avesse perso la prima parte, eccola qui.

Ora, dicevamo, bisogna anzitutto imparare a distinguere il nome dell’head-hunter. Nome che non può – no, non può, proprio non può – essere Lavoriamo Insieme Amici Miei oppure Vivi e Lavora com Gioia e Beatitudine, ma deve avere uno stile un pò speciale, ad esempio una cosa tipo Sbrudzell & Robinson & Sons o anche Wolverine & Russell Executive o giù di lì. Insomma, ci siamo capiti.

Altra cosa fondamentale da sapere: il civvì non serve a nulla. Zero. Nada. Inutile inviarlo. Non serve. A nulla. Tutto funziona tramite le relazioni. Complesse relazioni. Referenze. Networking. Bisogna sperare, pertanto, di essere già in contatto con il cugino del fratello dell’amico del collega della nonna della segretaria del socio della Sbrudzell & Robinson di turno, così da stabilire un primo inestimabile punto di contatto. Non sempre però ciò accade. O magari accade, ma se si ha sfiga e muore la nonna della segretaria la catena si fotte prima del previsto e si resta spiazzati. In tal caso vale la regola dell’autopresentazione.


Si chiama e ci si autopresenta. Improvvisando. Esempio. Si chiama Giggaggehneihm & Pozzibonz Associati e si dice una cosa del genere:

Salve, sono il cugino lombardo-asiatico del dottor Giggaggehneihm e sono casualmente in cerca di lavoro, le dispiacerebbe farmi sapere se è aperta una posizione di Speleolog Executive a Macerata, dove mi sono trasferito dopo lo Tsunami? Anzi, casualmente ho un mio CV a portata di mano – ma pensa un pò che incredibile coincidenza – posso approfittarne per inviarglielo?

Stabilito il contatto grazie all’autopresentazione, il gioco è fatto. Bisogna, a questo punto, conoscere una lista completa e iperdettagliata degli head-hunter da contattare. La scopriremo insieme nella parte tre. (continua – i nomi degli head hunters).

Comments

Fa ridere, ma tutto questo scritto qui e vero…sfortunatamente

Ciao,
faccio anche io “fuoripista” tra gli head-hunter ma da quasi un decennio e ho visto anche il camaleontico cambio d’approccio con l’avvento del Web. La mia prima esperienza nel “96 mi vedeva sempre in posta a scrivere lettere e/o fax. Almeno adesso si sono accorciati i tempi per la ricerca.
Mario, un manager che dovuto mangiare suschi insieme a capi giapponesi x 20 anni.

Hai ragione, mario. Adesso mi capita che mi contattino anche via LinkedIn.

PS. Niente male, il sushi. Io ho dovuto fare lo stesso per 10 anni, ma con il Tex-Mex…

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