L'Emilia. Una regiona fatata. Gente senza pensieri. No. Coi pensieri, tanti pensieri. Come tutti, in Italia, oggi. Ma pensieri gravi, no. Mai. Il sorriso, ha sempre la meglio. Bici. Si va in bici, da queste parti. Dai due ai novant'anni. Ce l'hanno nel DNA, la bici. Pensavo ad una soluzione. Per Milano. Ingegneria genetica. DNA Emiliano.
Innestare molecole di DNA emiliano, in un campione ben selezionato di milanesi. Formigoni. L'assessore alla viabilità. Che incredibile e fantastico mix, sarebbe, l'emiliardo. O il lombardiano. Che sia la volta buona. Si. Che Milano dia un pò più di spazio alle due ruote. DNA emiliano. Chissà. La soluzione.
I bar emiliani. Sono uno spettacolo. Paste. Torte casereccie. Ragazzine alla moda che si fanno di limoncello. Limoncello. Aperitivi, no. Birra, no. Limoncello. E poi il marocchino, servito in coppe di vino rosso. Anziani, discutono, della partita e della prossima festa dell'Unità, tra un lambrusco e un toscano (o un cubano?). Sanno come godersi la vita, da queste parti. Per lo meno, danno l'impressione di saperlo.
Il Tramezzino è il mio bar preferito, in Piazza Grande, a Modena. Lo stesso da vent'anni. La Ghirlandina, di fronte. Scatto qualche foto. Pizzette. Una birra. Hot dog.
La sera, a casa. Tortellini. Turtlein. Lasagne. Tigelle, stracchino e rucola. DNA Emiliano. Provare non costa nulla. Ho la moglie emiliana. Mi presto all'esperimento. Dono del DNA. Se lei acconsente.
Inoculiamolo a Milano. Un campione random. Vuoi vedere. DNA emiliano. Che riusciamo a cambiare qualcosa in città. Vuoi vedere.
- fotoset, Pasqua a Modena/Sassuolo
- Emiliani, vecchio post, da g&f2

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