Add this site to your RSS reader!


Farewell to arms

| | Comments (1)

Ormai era chiaro, da un pezzo. g&f chiude ufficialmente i battenti. Il blog resta, a mò di archivio (più per me, che per altri – fatta eccezione di un paio di post, come la serie sull’executive search), ma non sarà più aggiornato. L’autore lo trovate su twitter, e, di tanto in tanto, qui. A presto, allora.

Sono fuori dal tunnel (del design)

| | Comments (5)
Fuorisalone, Lights, MilanFuorisalone, Cavalli, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, Yed!, MilanFuorisalone, Formentini, Milan
Fuorisalone, MilanFuorisalone, Breradesigndistrict, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, Milan
Fuorisalone, MilanFuorisalone, Cso Como 10, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, Rossignoli, MilanFuorisalone, Martini, Milan
Fuorisalone, Martini Pop-art Gallery, MilanFuorisalone, Design on the road, MilanFuorisalone, MilanFuorisalone, Milan

Fuorisalone 2013, a set on Flickr.

Scatti dal Fuori salone 2013, Milano.

A tu per tu con i Clannad

| | Comments (0)


The Clannad harp
Originally uploaded by giusec

E con la loro arpa.

Dress code

| | Comments (0)

Dress code. Presuntuosa mania di aziende e ristoranti occidentali nel suggerire un modo di abbigliarsi. No jeans. Business casual. Smart casual (come se la gente smart non indossi jeans). Ma quella sotto, ricevuta oggi da un ristorante di Londra, non mi era mai capitata.

Please note that we operate a strict dress code of no work clothes (no work suits or similar).

Cipro, in breve

| | Comments (2)

Dal blog di P.Krugman, sul NYT:

So, a quick summary: The Germans don’t want a Cyprus collapse / exit from the euro, but they also don’t want the spectacle of German taxpayers bailing out Russian money-launderers. So what they did instead was blackmail Cyprus into having Cypriot depositors bail out Russian money-launderers. That way Germany’s hands are clean.

Am I missing something?

Piacere, Frenkel

| | Comments (0)

Visto che qui se ne parla, e visto che non tutti sono economisti (anche se, devo dire, ho notato con stupore un’improvvisa impennata di social-economisti DIY negli ultimi sei mesi), ecco un paio di post che possono chiarire anche ai non addetti ai lavori cosa sta accadendo a Cipro e cos’è il fantomatico ciclo di Frenkel (Roberto Frenkel, qui).

PS. entrambi tratti da post di Goofynomics, di Alberto Bagnai.

E’ stato un lungo inverno

| | Comments (0)


Un lungo inverno
Originally uploaded by giusec

L’agglomerato, stamane.

Solo loro

| | Comments (1)

L’Economist (noto settimanale leninista) si schiera contro la decisione europea di tassare i conti correnti Ciprioti.

It is not a fudge, but it is still a failure. The euro zone’s bail-out of Cyprus, which was sealed in the early hours of Saturday, did get the bill for creditor countries down from €17 b to €10 b, as had been rumoured. But the way it did so was somewhat unexpected. (…) Whatever the rationale, it is a mistake for three reasons (…)

E a scanso di equivoci su ciò che potrebbe accadere in Italia, sempre l’Economist sta già twittando cose del genere:

EconomistCharlemagne ‏@EconCharlemagne CY Deposit tax is precursor to IT wealth tax? RT @europatweets: German Commerzbank Suggests Wealth Tax In Italy Next http://flip.it/0B54H

L’Europa Cipro-va gusto

| | Comments (1)

Repubblica non riporta la notizia in prima pagina; e neppure nella pagina Esteri. Stessa cosa il Corriere (e vabbè, non era neppure il caso di controllare, ho capito). BBC è più attenta a tutto ciò che avviene in Europa. Soprattutto se ciò che avviene in Europa minaccia gli investimenti di cittadini di UK. E ciò che avviene in Europa, e precisamente a Cipro, è questo. In soldoni, un esproprio sui conti correnti di chi non ha di fatto contribuito alla situazione:

Under the bailout’s terms, people in Cyprus with less than 100,000 euros in their accounts would have to pay a one-time tax of 6.75%. Those with sums over that threshold would pay 9.9% in tax.

Ora ciò che invece è difficile trovare sulle news, e figuriamoci quindi se sarà possibile rintracciarlo mai sui quotidiani nazionali (anche per il Post, ahimè, Justin Timberlake ha maggior rilievo di Cipro; però per la cronaca il Post dedica alla storia un interessante riassunto, qui), si diceva, ciò che sarà complesso trovare è che circolano già voci di simili patrimoniali per altri paesi. Italia in primis. Qui la traduzione completa. Qui sotto una sintesi.

 ”So it would make sense, in Italy a one-time property tax levy,” suggested the Bank economist (*). “A tax rate of 15 percent on financial assets would probably be enough to push the Italian government debt to below the critical level of 100 percent of gross domestic product.”

Ci siamo capiti, vero?

(*) nota, il tizio che parla è lo chief economist di Commerzbank , Joerg Kraemer.

Fine della storia

| | Comments (27)

Nota. Aggiornato, e riproposto come primo post visti gli ultimi commenti.

E così, con quel penoso spettacolo che è stata la direzione del PD di due giorni fa, il partito che avrebbe dovuto incarnare lo spirito di una sinistra italiana rinata sulle macerie di una crisi della quale il partito stesso è stato complice (si badi, il partito, non la sinistra; che quella è tutta un’altra cosa); si diceva, con questo penoso spettacolo il PD si è dato il colpo di grazia finale. E’ finita. Stop. Fine della storia.

Vedere quel susseguirsi di interventi, asettici, privi di discussione, completamente slegati l’uno con l’altro. Sopportare, per l’ennesima volta, la presenza dei vari D’Alema, Bindi, Veltroni. Vedere Civati improvvisamente invecchiato di trent’anni e così ben mimetizzato e a suo agio tra i vecchi leader del partito dire cose prive di importanza. Assistere al non più velato mea-culpa di Fassina sulla corresponsabilità nella scelta (tutt’altro che di sinistra) di supportare le politiche di austerity tanto volute dall’Europa, insomma tutto questo mi ha stretto il cuore.

E così questa è la fine dichiarata del mio supporto al PD (supporto, mai avuto tessere). A meno che qualcosa di irrealizzabile non avvenga nelle prossime settimane (primarie, via Bersani, via tutti gli altri, Renzi alla guida, un progetto chiaro di rinnovamento, ripensamento delle politiche economiche). Fine della storia. No, non la fine del mio essere profondamente di sinistra. Questa è una dannazione che mi accompagnerà fino alla tomba.

giusec’s tweets

Monthly Archives

Photos